Si stima che il 3,3% delle richieste di visita andrologica siano motivate dal sospetto/convinzione di avere un pene piccolo. Convinzione spesso associata ad una erronea percezione dei genitali e sotto la quale può celarsi una dismorfofobia peniena, fenomeno questo che sembra essere in costante aumento.
La dismorfofobia peniena consiste in una distorta percezione dell'organo genitale che, pur avendo dimensioni e forme appropriate, è visto dalla persona come troppo piccolo o troppo grande o troppo curvo. Nel caso in cui le anomalie fisiche siano reali, il problema è vissuto dal paziente in modo esagerato. Questa preoccupazione ha i caratteri dell'idea ossessiva e i comportamenti ad essa associati sono quelli delle compulsioni. Le preoccupazioni inerenti l'aspetto e le dimensioni del proprio pene sono fonte di sofferenza e possono presentarsi in modo persistente o ricorrente per parecchie ...
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