Sovrappeso e reflusso gastroesofageo

Piccoli accorgimenti per migliorare la situazione

Il cibo normalmente, passando dall'esofago allo stomaco, non dovrebbe poter tornare indietro. Una valvola chiamata cardias provvede a impedirlo. Ma talvolta assieme ai succhi acidi gastrici risale dallo stomaco, comunque abituato all'acidità, verso le pareti dell'esofago, che invece da tale acidità non sono protette.
Diversi fattori possono predisporre al reflusso gastroesofageo: il sovrappeso, l'ernia iatale, il mangiare in fretta o in modo disordinato, pasti abbondanti, alimenti troppo conditi o ricchi di spezie, il bere alcolici, il caffè, l'ansia.
Più colpita risulta essere la popolazione femminile. I sintomi possono essere tipici come bruciore dietro lo sterno e rigurgito o atipici come asma, tosse, disturbi del ritmo cardiaco, senso di oppressione toracica. I momenti più critici per il reflusso si possono verificare dopo un pasto abbondante ma ancor più frequentemente durante il ...  (Continua) leggi la 2° pagina

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