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 Informazione medica libera per una salute senza condizionamenti... di Admin
Vogliamo creare uno strumento aperto a tutti che consenta a ognuno di noi, di qualunque estrazione sociale e grado d'istruzione, di qualunque tendenza politica e religiosa, di accedervi liberamente esprimendo le proprie considerazioni.

Di seguito i lemmi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 31/01/2011 @ 17:35:27, in Lettera B, visto n. 1678 volte)
Sinonimo di sarcoidosi.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 31/01/2011 @ 17:36:30, in Lettera B, visto n. 2213 volte)
Sinonimo di legamento ileofemorale.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 31/01/2011 @ 17:37:33, in Lettera B, visto n. 1464 volte)
Forma molto rara di piastrinopatia congenita. È caratterizzata dalla mancanza sulla membrana piastrinica di un recettore capace di legare il fattore VIII di von Willebrand. La sintomatologia si manifesta solo negli omozigoti ed è caratterizzata da emorragie cutanee, mucose e viscerali molto gravi, talvolta mortali.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 31/01/2011 @ 13:54:08, in Lettera B, visto n. 1984 volte)
O sindrome oculopupillare, è una sindrome causata dalla paralisi del sistema simpatico cervicale, il quale non riesce più a controbilanciare l'azione del parasimpatico, che quindi prevale. È caratterizzata da restringimento pupillare, rientramento del globo oculare, solo apparente, e restringimento della rima palpebrale. Le cause possono essere diverse, come lesioni del tronco encefalico, del midollo o delle radici del plesso brachiale.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 31/01/2011 @ 13:51:29, in Lettera B, visto n. 1498 volte)
Sindrome causata dall’inalazione di polveri di berillio. Ne sono perciò colpiti soprattutto i soggetti che estraggono e maneggiano tale metallo. Il danno è prevalentemenet polmonare, portando a fibrosi, ma possono verificarsi anche altre lesioni nell’organismo, interessando cute, fegato, reni, milza e linfoghiandole. I segni della malattia possono manifestarsi anche molto tempo dopo l’esposizione al metallo, anche 20 anni.
 
Di Dr.ssa Maglioni (del 31/01/2011 @ 13:44:47, in Lettera B, visto n. 1498 volte)
Classe di psicofarmaci ad azione spiccatamente ansiolitica e ipnotica (inducente il sonno). Sono sicuramente una della classi di farmaci più usati al mondo. Tra le più usate ricordiamo: diazepam, lorazepam, alprazolam, ecc. In base al loro dosaggio possono essere utilizzate sia in forme lievi di ansia e di insonnia, che in forme di gravi psicosi.Le b. agiscono sul sistema del GABA, un neurotrasmettitore inibitorio, che ha cioè il compito di inibire la trasmissione tra i neuroni. Stimolando il GABA si ottiene un effetto calmante e rilassante. Ricerche più recenti hanno scoperto che questi farmaci agiscono anche su altri sistemi di trasmissione cerebrale, modulando l’azione di altri neurotrasmettitori quali la serotonina, la noradrenalina, l’acetilcolina e la dopamina. Le b. sono farmaci sintomatici: agiscono cioè sul sintomo ansia ma non sulla malattia. Cessato il loro effetto, la patologia ansiosa ritorna.Vengono somministrati solitamente per via orale si differenziano tra di loro per la rapidità e durata d’azione (emivita), e su queste basi il medico sceglie l’ansiolitico più adatto al singolo caso. La distinzione tra ansiolitiche e ipnotiche corrisponde solo a una scelta di mercato: qualunque molecola può avere l’uno o l’altro effetto, è solo una questione di dosaggio. In linea teorica le b. a emivita breve sono preferibili per indurre il sonno, quelli a emivita lunga per alleviare l’ansia.Possono essere usati anche come farmaci anticonvulsivanti e come coadiuvanti nelle anestesie generali.In generale sono farmaci ben tollerati, ma possono determinare la perdita di concentrazione, l’allungamento dei tempi di reazione, la tendenza ad addormentarsi (che deve sempre essere considerata quando ci si deve mettere alla guida) e le difficoltà di deambulazione. Inoltre c’è un alto rischio che si instaurino i fenomeni di tolleranza e dipendenza: chi si abitua a prendere una benzodiazepina quotidianamente è costretto ad aumentare man mano la dose per ottenere lo stesso effetto, correndo il rischio di incorrere in un’intossicazione acuta, caratterizzata da irritabilità, aggressività, difficoltà di coordinazione, deficit di attenzione e memoria, compromissione della capacità di interazione con gli altri.
 
Di medicina (del 16/09/2007 @ 12:25:55, in Lettera B, visto n. 8565 volte)
Farmaci Lagin, Tantum, Tantum Rosa. Indicazioni Antidolorifico e antiflogistico usato in chirurgia, ortopedia, otorinolaringoiatria, ginecologia, medicina. Affezioni infiammatorie delle mucose vulvovaginali, vulvovaginiti ed esocerviciti di qualsiasi genere e natura; profilassi pre e post-operatoria nella chirurgia ginecologica, igiene intima durante il puerperio. Controindicazioni Controindicata nei soggetti con ipersensibilità accertata verso il prodotto. Interazioni Non sono state evidenziate interazioni con altri farmaci
 
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