Transessualismo (DIG)
Di dr.psico (del 12/07/2007 @ 10:17:44, in Lettera T, visto n. 1583 volte)
Condizione di un soggetto che vive come se facesse parte dell'altro sesso, assumendone aspetto esteriore e modalità di comportamento; non è da confondere con l'omosessualità. Si parla più precisamente di Disturbo di Identità di Genere (DIG) o disforia di genere. Secondo il DSM-IV, i criteri diagnostici per identificare il disturbo dell'identità di genere sono i seguenti: 1. Il soggetto si identifica in maniera intensa e persistente con individui di sesso opposto (a quello anagrafico) 2. Questa identificazione non deve essere semplicemente un desiderio di qualche presunto vantaggio culturale derivante dall'appartenenza al sesso opposto (a quello anagrafico). 3. Deve esserci l'evidenza di una condizione di malessere persistente o di estraneità riguardo al proprio sesso anagrafico. 4. L'individuo non deve presentare una condizione di intersessualità (es. sindrome di insensibilità agli androgeni o iperplasia surrenale congenita) 5. Deve esserci un disagio clinicamente significativo o compromissione in ambito sociale, lavorativo e nelle relazioni interpersonali. Vengono usati i termini MtF per definire persone in transizione dal sesso maschile al femminile e FtM per la transizione dal femminile al maschile. L'iter per la riattribuzione di sesso è molto lungo e prevede visite psicologiche, endocrinologiche, chirurgiche, incontri di gruppo e il cd. real life test, cioè vivere per un tempo predefinito (2 anni) come se si appartenesse al sesso d'elezione. E' buona norma utilizzare l'asterisco nelle parole che definisco il sesso di riferimento per comprendere tutte le situazioni possibili di genere (es. tutt* invece che tutti/e).