Estrogeni
Di riccardo (del 09/05/2014 @ 17:24:33, in Lettera E, visto n. 752 volte)
Ormoni sessuali femminili a struttura steroidea, ossia che derivano dal nucleo di base del colesterolo. sono prodotti dall'ovaio, dal surrene e per conversione di altri precursori steroidei anche dai tessuti periferici. Circolano nel sangue in forma libera biologicamente attiva o legati a una globulina detta SHBG Sex Hormone Binding Globuline. Sono metabolizzati e resi idrosolubili a livello epatico quindi escreti dal rene. I principali estrogeni per quantità e attivita biologica, tra le decine di tipi prodotti dall'organismo, sono i seguenti: l'estradiolo, l'estrone e l'estriolo. Il primo e più importante viene prodotto durante l'età feconda della donna; l' estrone invece è caratteristico della menopausa e deriva dalla metabolizzazione periferica dell'androstenedione; l' estriolo viene sintetizzato in quantità elevata dalla placenta nel corso della gravidanza. Nell'ovaio, maggior sede di produzione di estrogeni, soltanto le cellule della granulosa del follicolo possiedono l'enzima aromatasi per sintetizzarli a partire dagli androgeni. Gli estrogeni sono secreti durante tutto il ciclo mestruale ma in particolar modo nella prima metà di esso, definita appunto fase follicolare o estrogenica. Durante questa fase, la loro produzione aumenta in modo progressivo fino al picco di massima secrezione poche ore prima dell ovulazione ossia verso il quattordicesimo giorno del ciclo (in caso di cicli che durano 28 giorni). Successivamente la secrezione romane discreta con un secondo picco molto inferiore al precedente che precede una notevole riduzione al momento corrispondente alla mestruazione. Per quanto riguarda le loro funzioni biologiche, gli estrogeni sono responsabili della maturazione dall' infanzia alla vita fertile degli organi genitali femminili (ovaio, utero, vagina, tube) e dello sviluppo dei caratteri sessuali secondari (mammelle e configurazione corporea in generale). Inoltre attraverso le loro variazioni cicliche garantiscono la fertilità nella donna. Al di fuori dell'apparato riproduttivo gli estrogeni esercitano altri effetti metabolici. i più rilevanti sono quelli sul tessuto osseo del quale tendono a mantenere una normale calcificazione. Una loro carenza può infatti causare osteoporosi nella menopausa. Sempre in riferimento alla menopausa ricordiamo come il calo del tasso estrogenico provochi un aumento del rischio cardiovascolare e numerose altre conseguenze fisiologiche. Le patologie da carente o eccessiva secrezione di estrogeni hanno differenti cause e i loro sintomi dipendono dall'età della vita in cui si manifestano e presentano particolare rilievo quando colpiscono la donna in età fertile causando amenorrea, sterilità, infertilità e perdita delle caratteristiche corporee femminili. Un discorso a parte meritano i tumori estrogeno-dipendenti, soprattutto il carcinoma della mammella e carcinoma dell' endometrio correlati cioè a condizioni di iperestrogenismo relativo o assoluto. Gli estrogeni naturali o di sintesi hanno applicazioni terapeutiche in malattie endocrinologiche ginecologiche e nell osteoporosi.