Es
Di riccardo (del 28/04/2014 @ 13:20:03, in Lettera E, visto n. 743 volte)
In psicoanalisi rappresenta la più antica delle tre istanze dell'apparato psichico freudiano insieme a Super-Io ed Io. Sede delle pulsioni, il suo funzionamento viene regolato dal principio del piacere che gli impone la soddisfazione immediata dei desideri. L'Es, infatti, conterrebbe le spinte pulsionali di carattere erotico (Eros),ed auto-distruttive (Thanatos). Rappresenta quindi l'istanza intrapsichica più arcaica della nostra mente ed è definito anche inconscio (a differenza dell'Io che è parzialmente inconscio ma comprende anche gran parte degli elementi consci). Secondo Freud, tra gli istinti primari e tra le fonti primarie di energia psichica, si trova quello sessuale. Bisogna però precisare che l'Es, nella metapsicologia legata alla teoria strutturale, non è inferiore all'Io, e ha una capacità di ritenzione dei ricordi molto sviluppata ed è nelle condizioni di immagazzinare un gran numero di ricordi rimossi (soprattutto durante l'infanzia). Proprio per questo, secondo Freud, dalla sua attività possono essere causate nevrosi, ossia disturbi che hanno origine dal conflitto tra elementi coscienti (Io) e ricordi che il Super Io non vorrebbe rievocare.