Endotossina
Di riccardo (del 14/03/2014 @ 15:45:48, in Lettera E, visto n. 722 volte)
Tossina microbica che costituisce parte integrante della membrana esterna della parete batterica, specialmente dei microrganismi gram-negativi. Presenta una struttura costituita da una porzione lipidica e una polisaccaridica (donde la denominazione di lipopolisaccaride, o LPS). Tra i numerosi effetti patologici per la specie umana i più importanti sono: aumento della temperatura corporea, ipotensione, iperglicemia, aborto, necrosi tumorale, lesioni degenerative a carico di organi parenchimatosi, lesioni a livello dell'endotelio dei capillari sanguigni con emorragie, leucopenia con successiva leucocitosi, alterazioni a carico dei centri nervosi e termoregolatori. L'endotossina può anche essere rilasciata dalla parete cellulare all'esterno, dentro particolari vescichette: in questi casi si parla di endotossina libera o nativa. Per diagnosticare la presenza di endotossina in liquidi biologici (sangue, liquor) o in preparazioni terapeutiche (plasma, solventi di farmaci), si sfrutta la capacità degli amebociti presenti nell'emolinfa di un crostaceo, Limulus polyphemus, di gelificare in presenza di quantità anche minime di endotossina.