Encopresi
Di riccardo (del 13/03/2014 @ 15:40:42, in Lettera E, visto n. 702 volte)
Disturbo psicosomatico tipico dell'infanzia, che consiste nell'incontinenza delle feci per difetto nel controllo degli sfinteri. Le cause possono essere anatomiche: ragadi anali; stenosi anale;stenosi post-chirurgica di ano o retto; defecazione dolorosa da qualsiasi causa; megacolon agangliare o morbo di Hirschsprung; rallentamento della motilità intestinale;cause alimentari; carenza di fibre alimentari nella dieta; dieta troppo ricca di latte o proteine; scarsa assunzione di acqua. Possono esserci anche cause psicologiche come: addestramento all'uso del vasino e toilette eccessivamente aggressivo oppure permissivo; ansia e paura od idiosincrasia del vasino e della toilette; conflitto emotivo con i genitori sull'alimentazione, il mangiare, l'abbigliamento); associazione con abusi sessuali in età pediatrica.L'encopresi rappresneta quindi una manifestazione ben precisa, quella di defecare in luoghi inaccettabili e prevale durante il giorno. Presenta una forma primaria (quando il soggetto, tipicamente un bambino, non hai mai acquisito il controllo fecale) ed in una secondaria, che compare in età successiva. Il sospetto diagnostico è clinico ed è basato in particolare su una anamnesi dettagliata ed un esame clinico attento, soprattutto dell'area genitale e perineale. A completamento è utile effettuare una radiografia addominale, soprattutto se vi è un forte sospetto di stipsi ma l'esame clinico e l'esplorazione rettale non depongono in tal senso.L'encopresi può essere prevenuta attraverso un'alimentazione corretta e l'individuazione precoce del problema, fecendo attenzione alla riduzione del numero di defecazioni, alla presenza di feci di grosse dimensioni e alla comparsa di imbrattamento fecale sugli indumenti. E' utile ricercare lo svezzamento dal pannolino dopo i 3 anni e trattare precocemente la dermatite da pannolino ed ogni tipo di ragade anale eventualmente concomitante.