Encefalopatia spongiforme bovina
Di riccardo (del 13/03/2014 @ 13:42:39, in Lettera E, visto n. 657 volte)
Conosciuta anche come "mucca pazza" o BSE dal suo acronimo in lingua inglese, è una malattia degenerativa e trasmissibile che colpisce il sistema nervoso centrale e porta alla progressiva paralisi motoria. Fa parte del gruppo delle malattie da prioni, caratterizzate da progressivo accumulo di proteine prioniche all'interno dei neuroni: il corrispettivo umano della BSE è la malattia di Creutzfeld-Jacobs. La BSE è una malattia confinata al bestiame; negli anni '90 però si sono verificati casi umani di encefalopatia provocati da una variante della BSE, trasmessa da carne infetta. La mobilitazione scientifica e le misure di igiene veterinaria hanno consentito una drastica riduzione della malattia tra il bestiame (in Gran Bretagna nel 1992 si erano verificati oltre 30.000 casi di BSE, a fronte di soli 1500 nel 2000). I casi umani documentati di BSE sono stati complessivamente 92, di cui 88 in Gran Bretagna, 3 in Francia e uno in Irlanda. La grande diffusione dei prioni responsabili della BSE è dipesa dall'introduzione di mangimi a base di carcasse animali contenenti tessuto nervoso di animali ammalati. I primi sintomi, di carattere neurologico, si presentano con modifiche del comportamento, ansietà e aggressività, e successiva perdita dell'appetito, della montata lattea, dell'equilibrio. La presenza di vacuoli nella sezione di tessuto infetto, simili a microscopici "buchi" nella materia grigia, fa assumere alla sezione in esame, il caratteristico aspetto spugna, tipico di questa malattia.