Emottisi
Di riccardo (del 07/03/2014 @ 18:14:59, in Lettera E, visto n. 737 volte)
Espulsione atraverso la tosse di sangue rosso vivo che proviene dalle vie respiratorie. Le cause più frequenti sono rotture di varici della cavità orale o della mucosa tracheobronchiale (facilitate da una condizione di dilatazione e ipertensione delle vene bronchiali, molto comune nella stenosi mitralica ma possibile in ogni tipo di ipertensione polmonare), tubercolosi cavitaria, emorragie da carcinoma polmonare; non rara, nei cardiopatici, l'emottisi in seguito a infarto polmonare. ╚ fondamentale segnalare l'emottisi al medico senza alcun indugio, soprattutto se è ripetuta. Un'emottisi che superi 100 ml nelle 24 ore è potenzialmente pericolosa per la vita. L'accertamento diagnostico di base prevede anamnesi ed esame obiettivo, radiografia del torace, esami ematochimici che comprendono dei test di coagulazione. Per l'approfondimento diagnostico può essere necessaria l'esecuzione di esami più complessi e invasivi, compresa la fibrobroncoscopia con prelievo bioptico e l'angiografia polmonare. La terapia sintomatica consiste nell'uso di farmaci antiemorragici e nel sostegno generale delle funzioni cardiocircolatorie qualora necessario. La terapia eziologica è diversa da caso a caso.