Emotorace
Di riccardo (del 07/03/2014 @ 17:54:30, in Lettera E, visto n. 749 volte)
Raccolta patologica di sangue nell'ambito dello spazio pleurico conseguente nella maggior parte dei casi a un trauma toracico grave (contusioni, ferite penetranti) o a manovre invasive sulla pleura in pazienti con disordini emocoagulativi preesistenti o, in modo più raro, a rottura spontanea di un vaso per alterazioni congenite (per esempio, cisti polmonare sottopleurica), o a un tumore. Va distinto dal versamento essudativo emorragico. Il quadro clinico è presenta dispnea e, per emotorace cospicui, anche shock. La conferma della diagnosi avviene attraverso la puntura esplorativa del cavo pleurico (toracentesi). La terapia si basa sull'arresto dell'emorragia e sulla rimozione del versamento (drenaggio toracico) per favorire la respirazione ed evitare esiti in fibrosi (fibrotorace, polmone imprigionato). Se il sanguinamento proviene da una lacerazione pleurica, va considerata la pleurodesi. Se il sanguinamento supera i 200 ml può essere necessaria una toracotomia.