Emosiderosi
Di riccardo (del 07/03/2014 @ 17:32:04, in Lettera E, visto n. 966 volte)
Accumulo di emosiderina nei tessuti, in modo localizzato o diffuso. L'emosiderosi localizzata, che non è accompagnata da aumento del ferro totale corporeo, può verificarsi intorno a ematomi oppure in zone con emorragie interstiziali croniche. L'emosiderosi diffusa segue fenomeni necrotico-emorragici che si sono manifestati in fegato, pancreas, miocardio e ghiandole endocrine; l'emosiderosi renale invece si presenta nel corso di emoglobinuria, a causa di riassorbimento tubulare di ferro ed emoglobina. Nel corso di anemie emolitiche è poi comune il riscontro di emosiderosi sistemica delle cellule addette alla fagocitosi, specialmente quelle appartenenti al sistema reticoloendoteliale. L'emosiderosi è perlopiù asintomatica (vedi anche emocromatosi).