Seborrea
Di riccardo (del 20/02/2014 @ 17:12:10, in Lettera S, visto n. 958 volte)
Disfunzione delle ghiandole sebacee, le quali secernono quantità eccessive di sebo. Il sintomo principale consiste nella concrezione di quest'ultimo in scaglie untuose sulla cute. I diversi caratteri della secrezione e i molteplici aspetti della concrezione danno vita anche a diverse forme cliniche: seborrea furfuracea quando il sebo si presenta secco e le scaglie assumono l'aspetto di forfora; seborrea grassa se il sebo è fluido, più frequente negli adolescenti, con sedi privilegiate su cuoio capelluto, fronte, naso, mento, spalle, torace ecc.; seborrea eczematoide quando è associata a un processo infiammatorio di tipo eczematoso. La seborrea in genere porta all'acne volgare. L'eccesso di sebo può anche dare alla pelle un aspetto secco e ruvido al tatto. In questo caso, si può parlare di pelle asfittica, problema che si verifica quando l'eccesso di sebo non trova sbocco all'esterno dei follicoli e, rimanendo al loro interno, porta alla formazione di comedoni.