Ritodrina
Di riccardo (del 24/01/2014 @ 11:14:42, in Lettera R, visto n. 652 volte)
Farmaco con intensa azione beta2-stimolante, impiegato in infusione endovenosa (poi per via intramuscolare e infine per os come mantenimento) in caso di minaccia di aborto e nella prevenzione del parto pretermine per inibire le contrazioni uterine. Può determinare tachicardia, tremori, nausea, ipotensione, iperglicemia e ipopotassiemia. ╚ controindicato in caso di emorragie, diabete, tachicardia, cardiopatie, ipertiroidismo, ipertensione, asma bronchiale, placenta previa, ematoma retroplacentare, infezione amniotica.