Pap-test.
Di dr.ssa Anna Carderi (del 26/11/2013 @ 15:34:47, in Lettera P, visto n. 669 volte)
Il test di Papanicolau esame citologico delle cellule della vagina e dell'utero raccolti con uno striscio vaginale atto ad indagare le alterazioni delle cellule del collo e della cervice dell'utero e per la diagnosi precoce e per l'identificazione dei soggetti a rischio di carcinoma uterino. noltre il Pap test può dare utili indicazioni sull'equilibrio ormonale della donna e permettere il riconoscimento di infezioni batteriche, virali o micotiche. Nel corso di una visita ginecologica, il secreto vaginale, contenente cellule desquamate dalle pareti della vagina e dalla cervice, viene raccolto con una spatolina e strisciato su un vetrino (striscio vaginale); viene poi colorato con ematossilina e fissato in alcol. La lettura del vetrino permette di valutare lo stato delle cellule e individuare così l'eventuale esistenza di stati cancerosi e pre-cancerosi con una certezza del 95% nel caso del cancro della cervice uterina; il carcinoma dell'endometrio può invece essere evidenziato solo nel 50% circa dei casi. Lo stato delle cellule determina quadri citologici che per convenzione sono stati classificati in 5 tipi, dallo striscio normale (classe I) a quello canceroso con un gran numero di cellule atipiche (classe V). ╚ consigliabile per tutte le donne sottoporsi a questo esame una volta all'anno. l Pap test non è indicato per la individuazione dei tumori dell'endometrio o di altri organi dell'apparato genitale femminile. Per quanto complessivamente il Pap test si sia dimostrato estremamente efficace nel ridurre la frequenza del cancro invasivo del collo dell'utero, come tutte le tecniche di screening presenta dei limiti intrinseci alla metodica. In particolare la sensibilità del Pap-test viene valutata in circa 60-70%. Questo significa che sono possibili falsi negativi, cioè test negativi nonostante la presenza di un tumore. La specificità del test e' intorno al 98%, cioè circa nel 2% dei casi il risultato positivo del test non viene confermato da successive indagini.