Pancreatite cronica.
Di riccardo (del 26/11/2013 @ 14:55:03, in Lettera P, visto n. 785 volte)
Processo infiammatorio del pancreas che si protrae nel tempo e che porta alla formazione di cicatrici (fibrosi) e all'atrofia dell'organo, con tendenza alla evoluzione progressiva, anche se la causa originaria viene eliminata. La causa è nel 90% dei casi rappresentata dall'abuso cronico di alcol, nel restante 10% rimane sconosciuta o è riferibile ad altre affezioni (calcolosi della colecisti, iperparatiroidismo, ostruzione del dotto pancreatico principale da parte di calcoli o tumori). Il sintomo principale è il dolore, che può essere continuo o intermittente, localizzato nella parte alta dell'addome o diffuso, irradiato spesso posteriormente: di solito dura giorni o settimane. Spesso sono presenti nausea e vomito. Con il progredire della malattia, il numero delle cellule pancreatiche in grado di produrre gli enzimi digestivi diminuisce costantemente: a livello duodenale la mancanza di questi enzimi causa una maldigestione dei grassi e delle proteine con steatorrea (presenza di grassi non assorbiti nelle feci) e creatorrea (presenza di proteine nelle feci). La distruzione delle isole pancreatiche riduce la secrezione di insulina e altera la tolleranza al glucosio, con frequente insorgenza di diabete mellito. Spesso si ha la formazione di calcificazioni all'interno del pancreas, che si possono evidenziare all'esame radiologico dell'addome in bianco, cioè senza mezzo di contrasto. Per la diagnosi si possono impiegare l'ecografia, la TAC, l'ERCP, e i test di stimolazione del pancreas esocrino con la secretina. Le complicazioni comprendono il malassorbimento di vitamina B12, l'alterata tolleranza al glucosio con diabete, l'ittero, le emorragie gastrointestinali. Nella pancreatite cronica da alcol, ammassi proteici ostruiscono i dotti pancreatici provocando la loro dilatazione, con la formazione di pseudocisti. La terapia si basa sul controllo del dolore con analgesici, sull'eliminazione dell'alcol e dell'eccesso di grassi nell'alimentazione; viene impiegata anche la terapia chirurgica, con l'asportazione di parte del pancreas (pancreatectomia subtotale). Per la cura della maldigestione (causata dalla diminuzione degli enzimi digestivi) si somministrano a ogni pasto estratti pancreatici. La prognosi è pessima se si continua il consumo di bevande alcoliche, buona in tutti gli altri casi.