Ciliare, ganglio.
Di riccardo (del 29/10/2013 @ 14:02:04, in Lettera C, visto n. 2845 volte)
Ganglio nervoso situato nella cavità orbitaria tra il nervo ottico ed il muscolo retto laterale. Il ganglio ciliare è connesso con: 1) nervo nasociliare, ramo del n. oftalmico, per mezzo della radice sensitiva (da essa arrivano al ganglio fibre sensitive che non si interrompono in esso); 2) nervo oculomotore per mezzo della radice parasimpatica (da essa arrivano fibre motorie parasimpatiche dal nucleo di Edinger-Wesphal, che si interrompono nel ganglio); 3) radice simpatica (da essa arrivano al ganglio fibre simpatiche dal plesso perivavascolare che non si interrompono nel ganglio in quanto sono fibre post gangliari che provengono dai ganglio della catena paravertebrale). Dal ganglio originano i nervi ciliari brevi. La radice parasimpatica, origina dal ramo del nervo oculomotore diretto al muscolo obliquo inferiore e consta di fibre pregangliari provenienti dal nucleo di Edinger-Westphal, che prendono sinapsi nel ganglio ciliare. Le fibre postgangliari decorrono nei nervi ciliari brevi e si portano al muscolo sfintere della pupilla e al muscolo ciliare. Le fibre sensitive (per la cornea e per la sclera) raggiungono il ganglio ciliare attraverso la radice sensitiva e senza contrarre alcun rapporto funzionale con il ganglio stesso fuoriescono attraverso i nervi ciliari brevi per portarsi alla cornea ed alla sclera. Le fibre simpatiche (che provengono dal plesso perivascolare) attraversano il ganglio senza nessun rapporto funzionale e si portano ad innervare prevalentemente i vasi del bulbo oculare, sebbene alcune di esse sono state descritte portarsi al muscolo ciliare. È bene ricordare che oltre ai nervi ciliari brevi, all’occhio arrivano anche i nervi ciliari lunghi i quali sono rami del nervo nasociliare (oftalmico) che contengono fibre simpatiche (che provengono dal plesso perivascolare) per il muscolo dilatatore della pupilla. L’innervazione da parte dei nervi ciliari brevi e lunghi dei muscoli della pupilla è importante nei riflessi di miosi (restringimento della pupilla) e di midriasi(dilatazione della pupilla) che si attuano per l’adattamento dell’occhio alla luce). I nervi ciliari entrano nell’occhio perforando la sclera.