Ciglia.
Di riccardo (del 29/10/2013 @ 13:54:03, in Lettera C, visto n. 631 volte)
Termine che si riferisce prevalentemente alle ciglia palpebrali, costituite dall'insieme di peli setolosi che orlano le palpebre, più lunghi e folti sul lembo superiore. Per analogia con queste, sono dette ciglia (o, più precisamente, ciglia vibratili) anche le appendici di tipo filamentoso disposte attorno alla superficie di alcune cellule o a corpi batterici, con un'estremità che penetra nel citoplasma attraverso la parete cellulare; ne sono provvisti alcuni protozoi e alcuni epiteli dell'organismo umano (vie respiratorie, mucosa nasale ecc.) dove hanno la funzione di rimuovere materiali estranei, di proteggere le vie respiratorie, di facilitare lo spostamento di cellule.