Chemocettori.
Di riccardo (del 23/10/2013 @ 12:03:36, in Lettera C, visto n. 8205 volte)
Recettori sensibile a variazioni della composizione chimica del sangue e di altri liquidi biologici e di informarne il sistema nervoso centrale. L’attivazione dei chemocettori, agendo sui centri nervosi del tronco cerebrale deputati al controllo dell’attività respiratoria, consente di regolare la pressione parziale dell’ossigeno e quella dell’anidride carbonica del sangue arterioso (PaO2 e PaCO2, i cui valori sono determinati dalla respirazione), che devono essere mantenute costanti anche a fronte di importanti variazioni delle richieste metaboliche dell’organismo. I chemocettori si distinguono, in base alla loro localizzazione anatomica, in chemocettori periferici e chemocettori centrali. I chemocettori periferici, localizzati nei glomi aortici e carotidei, sono piccoli agglomerati cellulari caratterizzati da un alto indice metabolico e dal più elevato flusso sanguigno dell’organismo. I chemocettori rispondono prevalentemente alla diminuzione della PaO2, ma anche all’aumento della PaCO2 e alla diminuzione del pH arterioso. L’innervazione sensitiva dei chemocettori carotidei è mediata da fibre del nervo glossofaringeo, quella dei chemocettori aortici da fibre del nervo vago; entrambi i tipi di fibre stabiliscono contatti sinaptici con neuroni del gruppo respiratorio dorsale (specificamente con quelli del nucleo del tratto solitario). La diminuzione della PaO2 determina un aumento della ventilazione. I chemocettori centrali, localizzati alla superficie ventrolaterale del bulbo, sono sensibili al pH del liquido extracellulare che è in contatto con il liquor cefalo-rachidiano. I chemocettori centrali rispondono infatti a variazioni della [H+] nel liquor, che a sua volta è funzione della PaCO2 vigente nelle arterie cerebrali e della concentrazione di bicarbonato nel liquido stesso. I Chemocettori sensibili alle variazioni della concentrazione di ossigeno, di anidride carbonica, dell'acidemia e dell'ipertermia sono presenti nel sistema nervoso centrale (soprattutto nel midollo allungato) e nei corpi carotidei e aortici (nidi di cellule nervose sensitive altamente vascolarizzate). I corpi carotidei sono situati bilateralemente a livello della biforcazione delle corotidi comuni, mentre i corpi aortici si trovano nella parete anteriore e posteriore dell'arco aortico e nel ramo principale dell'arteria polmonare sinistra. L'attivazione dei chemocettori controlla la frequenza respiratoria spontanea.