Linfogranuloma venèreo
Di medicinasalute (del 10/07/2012 @ 07:48:11, in Lettera L, visto n. 2049 volte)
Patologia contagiosa a trasmissione sessuale provocata da Chlamydia trachomatis. La patologia interessa i genitali esterni e le regioni circostanti. Inizialmente si ha una lesione che è rappresentata da un’ulcera singola non dolente che cresce in maniera spontanea in pochi giorni. Successivamente appare una linfoadenopatia, a carico dei linfonodi inguinali. I linfonodi si presentano solo cresciuti in volume, ma successivamente tendono a confluire tra di loro e formano rapporti con i tessuti soprastanti e quelli sottostanti, dando origine a piastroni duri e infiltrati. La cute sovrastante appare di colore violacea. Successivamente si aprono, al centro dei piastroni, delle fistole dalle quali fuoriesce pus. Il paziente presenta febbre, artralgie, cefalea, dolori addominali e meningismo. La patologia evolve lentamente, per mesi, se non viene curata in maniera adeguata i tessuti sono soggetti a sclerosi e si sviluppa elefantiasi dei genitali. Si cura con la somministrazione di farmaci antibiotici quali le tetracicline o le sulfonamidi