Pediculosi
Di dr.psico (del 08/09/2007 @ 14:27:40, in Lettera P, visto n. 1089 volte)
La pediculosi è l'infestazione da pidocchi, fenomeno prevalentemente riservato ai bambini ma che non risparmia gli adulti. I piccoli sono maggiormente esposti a causa delle loro abitudini di gioco e di socializzazione che portano a un maggior contatto fisico. Pidocchio è il termine zoologico che indica diversi Insetti parassiti della famiglia dei Pediculidi. I parassiti dell'uomo sono il Pediculus humanus capitis, che vive fra i capelli, ai quali fissa le uova (i lendini), il Pediculus humanus corporis, che si nutre sull'epidermide e depone le uova negli abiti, il Phthirius pubis, che infesta il pube. La forma più conosciuta e temuta per i bambini è quella che infesta i capelli. Per quanto priva di conseguenze per la salute, si tratta comunque di una situazione molto fastidiosa e che necessita di un intervento tempestivo. I pidocchi infatti non sono veicolo di patologie, ma la loro presenza può danneggiare il cuoio capelluto e i capelli. Sono lunghi circa un millimetro e difficilmente sono ben identificabili. Risulta più facile distinguere le uova; minuscoli pallini bianchi disseminati tra i capelli sono a questi legati da un peduncolo. L'unico sintomo dell'infestazione è il prurito molto forte, e la conferma della presenza dei pidocchi si ha con una semplice esplorazione dei capelli alla ricerca delle uova che, per il loro caratteristico legame ai capelli si distinguono facilmente dalla banale forfora. Il metodo più diretto per eliminare l'agente infestante è l'utilizzo di shampoo e lozioni particolari che uccidono gli insetti e neutralizzano le uova, che vanno poi sradicate dai capelli con un pettine. Generalmente una o due applicazioni sono sufficienti a debellare l'infestazione. Per evitare il contagio occorre non veicolare gli insetti, quindi evitare di toccare i capelli o gli effetti personali di chi è infestato (sciarpe, cappelli, pettini, spazzole).