Prolasso della mitrale
Di dr.psico (del 08/09/2007 @ 13:55:03, in Lettera P, visto n. 1371 volte)
Il prolasso del lembo posteriore o di entrambi i lembi valvolari nell'atrio sinistro durante la sistole, con o senza rigurgito da incontinenza valvolare, può ritrovarsi in forma isolata (generalmente su base anatomo-patologica di una degenerazione virale della valvola) oppure associato a cardiopatie congenite (difetto interatriale) o acquisite (cardiopatia ischemica) o infine nell'ambito di affezioni sistemiche. In molti casi il prolasso della mitrale è un reperto ecografico occasionale, che non si associa ad alcuna sintomatologia. In altri casi sono presenti palpitazioni (extrasistoli, fibrillazione atriale), atipiche (astenia, dispnea, vertigini). La diagnosi è ecografica (brusco spostamento all'indietro dei lembi, in particolare del posteriore, in sistole). L'elettrocardiogramma può evidenziare anomalie ed eventuali aritmie. La terapia medica consiste nella profilassi dell'endocardite batterica, da attuarsi in particolare nelle forme con insufficienza valvolare, e nel trattamento delle aritmie, generalmente con beta-bloccanti. L'intervento chirurgico può essere indicato nei casi con importante rigurgito o con gravi aritmie non controllate dal trattamento medico.