Linfatico (il sistema)
Di dr.psico (del 08/09/2007 @ 12:32:50, in Lettera L, visto n. 1431 volte)
Il sistema linfatico è un insieme di apparati che hanno lo scopo di provvedere alla produzione di linfociti e alla circolazione della linfa nell'organismo. È composto da capillari, vasi, linfonodi. La parete dei vasi linfatici è relativamente sottile; in questo modo la pressione degli organi circostanti favorisce il flusso della linfa. Lungo il percorso dei vasi si trovano i linfonodi, che sono masse di tessuto linfatico deputate alla produzione dei linfociti. I vasi più piccoli si riuniscono gradualmente in condotti più grandi e finiscono per confluire nella vena succlavia. In particolare, i vasi linfatici della parte inferiore del corpo risalgono gli arti, il bacino e i visceri addominali, fino a raggiungere i linfonodi dell'aorta. Qui si trova l'ampolla del Pecquet, un punto di raccolta della linfa. In seguito la linfa sale lungo il dotto toracico che raccoglie i vasi linfatici della parte posteriore del tronco, delle gambe, del braccio sinistro e della metà sinistra di testa e collo e sbocca nella vena succlavia sinistra. La linfa proveniente dalle altre zone del corpo viene raccolta dalla grande vena linfatica, che sbocca nella vena succlavia destra. I linfonodi sono costituiti da piccole masse di grandezza variabile, rivestite da capsule di tessuto connettivo, disposte in varie posizioni all'interno dell'organismo. La linfa entra nei linfonodi mediante i vasi linfatici, subisce modifiche chimiche, quindi ritorna nel circolo linfatico. I linfonodi possono anche essere considerati depositi di riserva della linfa. I linfociti sono un tipo particolare di leucociti (i globuli bianchi), e hanno il compito di reagire nei confronti di agenti estranei all'organismo. Ciascun linfocita ha la capacità di riconoscere e attaccare un solo tipo di antigene, e la mantiene immutata per tutta la sua vita; inoltre la trasmette alle cellule clone in cui si riproduce. Diversamente dagli altri leucociti, che provocano una risposta immunitaria non specifica, i linfociti attivano una reazione specifica, molto rapida e intensa. I linfociti circolano in tutto l'organismo, grazie al sistema linfatico e al sangue, con funzioni di controllo. Si distinguono due tipi principali di linfociti, i B e i T, oltre alle cellule nulle (i tipi non B e non T). I linfociti B nascono e maturano nel midollo osseo, quindi passano nel circolo sanguigno, ma tendono a localizzarsi soprattutto nei linfonodi. L'importanza dei linfociti B nella resistenza dell'organismo alle malattie è essenziale; infatti, oltre ad avere la capacità di produrre anticorpi, sono anche in grado di utilizzare meccanismi di uccisione delle cellule. I linfociti T vengono prodotti nel midollo osseo, ma in seguito si spostano nel timo, dove giungono a maturazione, imparando a riconoscere le cellule dell'organismo. I linfociti T maturi si dividono in helper e citotossici (soppressori). I primi sono di ausilio nel riconoscimento dell'antigene, mentre i secondi sono in grado di ucciderlo. Gli helper sono anche in grado di attivare altre cellule di “difesa” dell'organismo (macrofagi).