Nervoso, sistema
Di Viola Sinismagli (del 03/03/2011 @ 14:53:14, in Lettera N, visto n. 2782 volte)
L'insieme delle strutture specializzate che presiedono alla percezione e al riconoscimento degli stimoli esterni e interni al corpo e che attivano le risposte effettrici coordinate di tipo volontario e involontario (attività riflesse). Il sistema nervoso dell'uomo è costituito da due componenti: il sistema nervoso centrale (SNC) e il sistema nervoso periferico (SNP). Il SNC è a sua volta suddiviso in encefalo e midollo spinale, che si trovano rispettivamente all'interno del cranio e del canale vertebrale. Nell'encefalo si riconoscono: il tronco encefalico, il cervello e il cervelletto. Encefalo e midollo spinale comunicano con la periferia tramite sistemi di fibre nervose riunite in fasci: i nervi (suddivisi in cranici, e spinali). L'insieme dei nervi, con gangli e recettori annessi, forma il SNP. Il sistema nervoso nel suo insieme viene anche classificato in somatico e viscerale, il primo che sovraintende alla vita di relazione, le cui funzioni sono controllate a livello cosciente, il secondo che presiede alla vita vegetativa, non controllato a livello cosciente, che presiede alla sensibilità dei visceri, all'attività della muscolatura liscia localizzata nelle pareti dei vasi e della maggior parte dei visceri del corpo umano. L'unità funzionale del sistema nervoso è il neurone, la cellula nervosa. Ogni neurone è costituito da un corpo cellulare, da un assonico (che porta l'informazione fuori dal corpo cellulare) e dai dendriti, prolungamenti citoplasmatici che conducono lo stimolo verso il corpo cellulare. A costituire un impalcatura di sostegno, e a svolgere una serie di funzioni collaterali all'attività dei neuroni c'è la glia (o neuroglia), il tessuto connettivo si trova soltanto intorno ai vasi che si addentrano in profondità nel parenchima. All'interno dell'encefalo si distingue anche un sistema di cavità, in comunicazione fra loro costituito dal canale centrale del midollo spinale, dal IV ventricolo, dall'acquedotto mesencefalico, dal III ventricolo e dai ventricoli laterali dell'encefalo. Queste cavità sono tappezzate dall'ependima e al loro interno scorre il liquido cefalorachidiano (liquor). Il liquido viene prodotto a livello dei plessi corioidei. Tra l'encefalo e la superficie interna della cavità cranica si trovano poi le meningi, rappresentate da dura madre, aracnoide e pia madre. Da un punto di vista macroscopico, nel SNC si riconosce la sostanza grigia, formata dai corpi cellulari dei neuroni e dalle fibre amieliniche, e la sostanza bianca, costituita dalle fibre nervose mieliniche, organizzate nelle formazioni assiali (midollo spinale e tronco encefalico) e soprassiali (cervello e cervelletto). Nel midollo spinale la sostanza grigia si centralmente, intorno al canale ependimale, e quella bianca è all'esterno, raccolta in fibre a decorso per lo più longitudinale; nel tronco encefalico la sostanza grigia si suddivide in numerosi nuclei, mentre quella bianca decorre frammista ad essi in fibre a direzione variabile; nel cervello e nel cervelletto la sostanza grigia costituisce una vera e propria corteccia esterna che racchiude la sostanza bianca, nella profondità della quale si trova di nuovo sostanza grigia (talamo, ipotalamo ecc.) e i nuclei della base. L'encefalo è poi diviso in due metà simmetriche, gli emisferi.