Doping
Di Dr.ssa Maglioni (del 24/02/2011 @ 16:09:15, in Lettera D, visto n. 850 volte)
Assunzione da parte di chi pratica attività sportiva di sostanze atte ad aumentare le prestazioni dell'atleta. Alcune di queste sostanze interferiscono con il metabolismo; altri sono farmaci alcalinizzanti, che impediscono l'iperacidificazione dei tessuti per accumulo di acido lattico permettendo sforzi di lunga durata, ma possono portare ad un grave stato di alcalosi. Altri farmaci mirano a ridurre il peso corporeo in poco tempo, sono questi diuretici e lassativi. Molto pericolosi sono poi le sostanze ormonali anabolizzanti, in particolare androgeni, che provocano squilibri fisiologici soprattutto a livello sessuale e vengono assunti per favorire lo sviluppo muscolare. Sono impiegati psicostimolanti, come anfetamine. Le analisi per accertare l'uso di sostanze “dopanti” vengono chiamate appunti antidoping e si effettuano sull'atleta da un minimo di ventiquattro ore a un massimo di tre giorni dalla prestazione sportiva.