Rigetto, reazione di
Di Dr.ssa Maglioni (del 14/02/2011 @ 12:36:46, in Lettera R, visto n. 1057 volte)
La reazione di rigetto, in seguito ad un trapianto di organo o tessuto, si manifesta con malessere generale e con sintomi specifici legati al mal funzionamento dell'organo trapiantato (rene, fegato, cuore, ecc.). Si distinguono reazioni di rigetto iperacute, acute e croniche. Il rigetto iperacuto si verifica pochissime ore dopo il trapianto e porta alla morte del tessuto innestato; la reazione di rigetto acuta si presenta invece nel corso della prima settimana dopo l'intervento. Infine il rigetto cronico si palesa due o tre anni dopo il trapianto e colpisce organi fino a quel momento apparentemente sani.