Reflusso esofageo
Di Dr.ssa Maglioni (del 09/02/2011 @ 15:23:50, in Lettera R, visto n. 899 volte)
Passaggio di succhi gastrici (o bile) dello stomaco all'esofago. Può verificarsi in modo saltuario in ogni individuo, soprattutto nei neonati, ma diventa patologico quando si verifica frequentemente. ╚ causato da un cedimento dello sfintere esofageo inferiore, spesso in corso di ernia iatale, ma può essere anche causato da farmaci e fumo di sigaretta. A causa dei rigurgiti si ha sensazione di acidità o bruciore alle fauci a cui possono aggiungersi complicanze quali: esofagiti, ulcere, stenosi o lesioni tumorali. Il reflusso esofageo è diagnosticato tramite endoscopia e misurazione del pH esofageo delle 24 ore. Per il trattamento si usano inibitori della pompa protonica, procinetici, antistaminici H2, citoprotettori e antiacidi. Devono poi mettersi in atto alcune norme igieniche e alimentari, come fare pasti leggeri e frequenti. Raramente si interviene con terapia chirurgica.