Leucocitosi
Di Dr.ssa Maglioni (del 14/01/2011 @ 13:51:19, in Lettera L, visto n. 3132 volte)
Aumento del numero di leucociti nel sangue periferico. Può interessare tutti i leucociti oppure uno solo tipo di essi: in questo caso si parlerà di leucocitosi neutrofila, eosinofila, basofila, monocitica o linfocitica. La variazione del numero dei granulociti neutrofili è quello che determina un importante variazione del numero globale di leucociti. La leucoditosi neutrofila si riscontra in numerose condizioni fisiologiche, compare dopo i pasti, dopo sforzi muscolari, in gravidanza, durante il periodo mestruale, e in condizioni patologiche, come nel corso di emorragie acute, in caso di distruzioni di tessuto o nelle intossicazioni endogene o esogene (avvelenamenti). I valori più alti, nell’ambito dei 25.000-30.000 leucociti per mm3, si hanno nel corso di infezioni perlopiù acute. La leucocitosi eosinofila si riscontra in seguito all'assunzione di alcuni farmaci, in corso di collagenopatie, nelle sindromi ipereosinofiliche, nelle infestazioni da vermi, nell'asma bronchiale e nelle malattie allergiche in genere; quella basofila è possibile in caso di malattie allergiche o disordini mieloproliferativi; la leucocitosi monocitica, o monocitosi, si osserva nelle infezioni a decorso subacuto o cronico; la leucocitosi linfocitica, o linfocitosi, si osserva in occasione di infezioni, endocrinopatie e neoplasie.