Sale
Di salute (del 06/10/2007 @ 17:18:23, in Lettera S, visto n. 1409 volte)
Il cloruro di sodio è il nome chimico del composto che chiamiamo generalmente sale da cucina e viene usato per esaltare il sapore dei cibi oppure per conservare alcuni generi alimentari Esistono varie fonti di sale: quello più ricco di cloruro di sodio (99,5%) è il sale di salgemma, che viene estratto trivellando i giacimenti sotterranei di vaste zone, un tempo sommerse dal mare. Il sale marino invece è ottenuto per evaporazione di acqua di mare, e spesso è addizionato a prodotti per evitare l’assorbimento eccessivo di umidità e un'eccessiva agglomerazione. Esistono poi altri sali particolari, come quelli definiti iposodici (ove il cloruro di sodio non può superare il 35%) e asodici (tra il 20 e il 30%) spesso indicati con il termine sali dietetici, in riferimento al ridotto contenuto di sodio. Esiste poi un tipo di sale da cucina a cui è aggiunto lo iodio come integrazione alimentare, generalmente in misura non superiore a 3 mg per 100 g di sale