Pelo. -
Immagine
 Informazione medica libera per una salute senza condizionamenti... di Admin
Vogliamo creare uno strumento aperto a tutti che consenta a ognuno di noi, di qualunque estrazione sociale e grado d'istruzione, di qualunque tendenza politica e religiosa, di accedervi liberamente esprimendo le proprie considerazioni.

\\ Enciclopedia Medica : Articolo
Pelo.
Di riccardo (del 04/02/2014 @ 18:17:30, in Lettera P, visto n. 1035 volte)


Annesso cutaneo costituito prevalentemente di cheratina, che si presenta come un sottilissimo bastoncino, in parte sporgente dalla cute e in parte contenuto in un'infossatura dell'epidermide, il follicolo pilifero. La parte esterna del pelo è detta fusto, quella interna radice. Nel punto di passaggio fra radice e fusto si nota una leggera strozzatura (colletto del pelo); il fusto ha sezione variabile (ovale, circolare, triangolare), superficie liscia, apice appuntito. La superficie del pelo è costituita da cellule corneificate lamellari, al di sotto delle quali si trovano cellule pigmentate e all'interno cellule cubiche, tra le quali si trovano spazi contenenti aria. Lo strato interno è detto midollare, quello intermedio corticale, quello esterno cuticola, alla quale, nella radice, si addossa una guaina epiteliale. Quest'ultima riveste una papilla dermica riccamente irrorata, il bulbo del pelo, e costituisce la matrice del pelo, da cui si formano tutti i suoi elementi. Entro il follicolo sbocca una ghiandola sebacea, il cui secreto mantiene impermeabile il pelo e la cute circostante (con funzione protettiva); inoltre, nel follicolo è impiantato un piccolo muscolo erettore del pelo (muscolo orripilatorio), la cui contrazione provoca il sollevamento verso l'esterno del bulbo e quindi del pelo. La distribuzione e l'entità del rivestimento pilifero sono in rapporto al sesso e all'età. Il colore dei peli è dovuto alla presenza di pigmento melaninico, mentre l'incanutimento è causato dalla progressiva scomparsa delle cellule pigmentate che lasciano quindi ampi spazi vuoti, i quali provocano la trasparenza (e di conseguenza l'aspetto bianco) del pelo. Secondo la regione cutanea interessata i peli acquistano nome diverso: capelli, barba, baffi, ciglia e sopracciglia, vibrisse. I vasi che nutrono i peli provengono dalla rete capillare del derma; l'innervazione è garantita da fibre terminali dei nervi della pelle. Chimicamente un pelo consiste in una serie di filamenti di cheratina, una sclero proteina che viene prodotta nel più profondo degli strati dell'epidermide. Partendo da qui, la cheratina migra verso gli strati superiori e va ad addensarsi in cellule specifiche, che perdono il nucleo e vengono dette cornee. Queste cellule morte ricche di cheratina e quindi molto dure e fibrose vanno a formare, oltre ai peli, diversi altri elementi degli organismi animali, come ad esempio le unghie, gli artigli, gli zoccoli e i corni dei rinoceronti. I peli fanno parte, insieme al follicolo pilifero e ad una ghiandola sebacea, del complesso pilosebaceo. Non sono disposti verticalmente, ma obliquamente ed emergono dall'epidermide a livello dei solchi epidermici superficiali secondo delle linee, denominate correnti, a decorso spiralato che convergono in un vortice centrale. Gli animali spesso posseggono, al contrario dell'uomo, particolari peli detti "peli tattili" o "vibrisse", situati vicino agli occhi o sul muso e dotati di molte più connessioni nervose al livello della radice. Tutti i peli contengono comunque, fatta eccezione per gli animali albini, dei pigmenti che conferiscono loro una grande varietà di colori. Nello specifico il pelo è formato da: -La cuticola; lo strato più esterno, con uno spessore di 2-4 μm, formato da scaglie quadrangolari legate fra loro con un margine libero che è rivolto verso la punta del pelo. Sono queste scaglie che determinano l'irregolarità della superficie. Le scaglie sono delle lamelle cornee derivanti da cheratinociti in un modo analogo a come avviene nell'epidermide. ╚ uno strato sottoposto ad alterazione durante la crescita del pelo e protegge gli strati sottostanti. - Corteccia: è la parte principale del pelo ed appare striata longitudinalmente a causa delle cellule che la compongono. Queste, infatti, sono cellule epitaliali fusiformi e allungati rispetto all'asse maggiore del pelo ricche di cheratina e tonofibrille, un residuo nucleare, una proteina insolubile ricca di zolfo e granuli di pigmento melaninico. Il colore del pelo dipende dalla disposizione di tali granuli: contenenti eumelanina e disposti longitudinalmente nei soggetti bruni, sparsi e contenenti feomelanina e tricromi nei biondi e rossi. - Midolla; la parte più centrale che si va via via riducendo fino all'estremità del pelo. Non è presente nei peli folletti e poco marcata nei piccoli peli terminali. Corrisponde ad un quinto del pelo ed è composta da cellule poliedriche sovrapposte e poco cheratinizzate. Tali cellule presentano glicogeno e granuli acidofili costituiti da una proteina simile alla cheratoialina. La produzione dei peli non è un continuo, ma segue un ciclo secondo il quale il follicolo pilifero entra in una fase quiescente con espulsione del pelo, una fase di riposo e una fase di ricrescita. Questo ciclo riguarda i follicoli piliferi già esistenti alla nascita e non la formazione di nuovi follicoli, il cui numero è lo stesso (o meno) di quelli presenti alla nascita. Il ciclo è composto da tre fasi: anagen, catagen e telogen. Il ciclo è indipendente per ogni follicolo e quindi il numero di follicoli quiescenti o a riposo non è costante. Il pelo sostituisce nei mammiferi le scaglie di pesci, rettili e anfibi. Se queste però hanno ruolo nella termoregolazione, i peli dei mammiferi hanno invece fondamentale ruolo nella coibentazione, cioè il mantenimento della temperatura, la cui regolazione è compito del sistema circolatorio. I peli servono cioè a difendersi dalle temperature troppo alte e soprattutto da quelle inferiori alla norma. Il pelame della maggior parte dei mammiferi dotati di folta pelliccia è costituito generalmente da peli di due tipi diversi. I primi, generalmente di lunghezza maggiore, robusti, relativamente rigidi e assottigliati in punta, formano la cosiddetta giarra, che spesso è la sola parte della pelliccia esteriormente visibile ed è generalmente uguale in estate e in inverno. Al disotto della giarra è invece presente un altro strato di pelo, la lanugine o borra, più folta, più morbida e con funzione di isolamento termico. Questo strato varia invece a seconda delle stagioni, in quanto è quasi assente in estate e sviluppatissimo d'inverno, al punto da oltrepassare, talvolta, la giarra, comportando un cambiamento cromatico dell'animale a seconda delle stagioni, come nel caso del camoscio e del capriolo[4]. Il pelo può servire anche da difesa contro i predatori: è il caso dell'istrice e del riccio, che si proteggono rendendo ispide e addirittura appuntite le loro pellicce. Diverse e numerose sono le malattie che possono colpire il pelo degli animali e dell'uomo: in primo luogo ricordiamo la caduta di capelli, ma anche l'irsutismo o il cambiamento dei colori dei peli con tendenza al grigio. Quando non è legata all'età, la caduta dei capelli può essere sintomo di infiammazioni, infezioni ed anche di disturbi nervosi, mentre l'irsutismo, ovvero peli troppo folti, può derivare da disfunzioni delle ghiandole endocrine (in certi casi addirittura tumori). Ancora, è stato dimostrato che uno shock può essere in grado di far divenire i capelli grigi, così come uno stato d'ansia molto prolungato. Esistono poi numerosi esseri viventi che possono infestare il pelo degli animali come degli uomini: nei primi riscontriamo soprattutto la presenza di zecche e di pulci, mentre nei secondi si possono trovare pidocchi e piattole, rispettivamente nei capelli e nei peli pubici. Anche alcuni funghi possono causare malattie dei peli, soprattutto in condizioni di scarsa igiene.

Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
 
Commenti
Inserire solo modifiche al testo citato. Per le domande ai medici Inseriscile nel forum medico
Nessun commento trovato.

Anti-Spam: digita i numeri CAPTCHA

QUI Non inserire domande. Solo modifiche alla voce
Link per andare sul forum dei medici

Soprannome o nickname
Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Cerca per parola chiave
 



Titolo
Lettera A (360)
Lettera B (241)
Lettera C (506)
Lettera D (255)
Lettera E (440)
Lettera F (170)
Lettera G (180)
Lettera H (56)
Lettera I (187)
Lettera J (5)
Lettera K (30)
Lettera L (399)
Lettera M (1056)
Lettera N (283)
Lettera O (348)
Lettera P (347)
Lettera Q (51)
Lettera R (339)
Lettera S (246)
Lettera T (314)
Lettera U (92)
Lettera V (43)
Lettera W (28)
Lettera X (15)
Lettera Y (2)
Lettera Z (28)

Gli interventi pi¨ cliccati

Ultimi commenti:
x monica se hai face...
07/03/2011 @ 14:51:33
Di filocell
X FILOCELL se clicci...
07/03/2011 @ 14:42:31
Di monica
x monica il messaggi...
07/03/2011 @ 13:25:51
Di filocell


< dicembre 2021 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
   
             

Titolo
Enciclopedia (1)

Le fotografie pi¨ cliccate