Due bevande contro l'Alzheimer

L'effetto positivo di tè verde e vino rosso

L'accumulo delle placche di proteina beta-amiloide nel cervello è caratteristica della malattia di Alzheimer, e molte terapie sperimentali puntano proprio a questo target. Secondo una nuova ricerca della Tufts University, però, ci sarebbero due sostanze naturali in grado di contrastare l'accumulo di beta-amiloide, le catechine e il resveratrolo. L'aspetto interessante è che entrambe si trovano in bevande molto apprezzate, le prime nel tè verde e il secondo nel vino rosso.
In uno studio precedente, lo stesso team aveva ipotizzato un ruolo del virus dell'Herpes nei processi che portano all'accumulo di beta-amiloide.
"Trovare un composto in grado di ridurre le placche indipendentemente dal componente del virus dell'Herpes è importante, perché dimostrerebbe che, indipendentemente dalla causa dell'Alzheimer, si può comunque ottenere un miglioramento", afferma la professoressa Dana Cairns, tra gli autori dello studio pubblicato sulla rivista Free Radical Biology and Medicine.
Lo studio ha rilevato 5 composti in grado di prevenire la formazione delle placche. Oltre ai due citati, gli altri tre sono la curcumina, la metformina e la citicolina, ma resveratrolo e catechine si sono rivelati i più efficaci, impedendo la formazione delle placche ed evitando gli effetti collaterali associati di solito all'uso degli antivirali.
Il prossimo passo dei ricercatori sarà cercare di capire la biodisponibilità delle sostanze, ovvero in quale modo vengano assorbite dal corpo o dal flusso sanguigno. C'è da capire, inoltre, se riescano ad attraversare la barriera emato-encefalica, condizione essenziale per il trattamento dell'Alzheimer.
"Sebbene sia utile essere in grado di adottare misure come queste per prevenire potenzialmente la neuro-degenerazione, è sempre bene consultare il medico prima di apportare modifiche sostanziali alla dieta”, suggerisce la professoressa Cairns.

21/11/2022 09:30:00 Andrea Sperelli


Notizie correlate