Occhio agli ingredienti dei sostituti della carne

Rischi di carenze nutrizionali per chi consuma questi prodotti

Non sempre vegetariano o vegano è sinonimo di qualità. Uno studio svedese sottolinea le mancanze di molti prodotti in commercio che ambiscono a sostituire la carne. In molti casi, infatti, questi prodotti mostrano caratteristiche nutrizionali non ottimali.
I ricercatori svedesi hanno analizzato le qualità nutrizionali di sostituti a base di soia, proteine dei piselli, tempeh e altri, scoprendo spesso formulazioni che non consentono un corretto assorbimento di ferro e zinco. In questi prodotti infatti sono spesso legati ai fitati e come tali non vengono assorbiti e non sono realmente disponibili per l'organismo.
Essere vegetariani è una scelta legittima che può portare anche benefici, ma non può essere improvvisata semplicemente eliminando la carne dalla dieta, pena un rischio di carenza proteica o di deficit di nutrienti fondamentali come il ferro, il calcio, la vitamina B12 e i grassi omega-3.
In genere, è meglio evitare il consumo di cibi già pronti, la cui qualità nutrizionale deficitaria si accompagna spesso a un'alta concentrazione di grassi, addensanti, emulsionanti, coloranti e sale per dare consistenza e sapore ai prodotti.
Inoltre, mangiare vegano o vegetariano non fa di per s√© dimagrire. In generale, i vegetariani sono pi√Ļ magri perch√© la loro alimentazione √® pi√Ļ ricca di fibre, saziante e poco calorica, ma molto dipende dalle scelte individuali. Anche prodotti come le patatine fritte, la pizza o le focacce sono vegetariani, ma il loro apporto calorico √® notevole e un eventuale consumo quotidiano comporta problemi nel mantenimento del peso. Allo stesso modo se si mangiano molti carboidrati raffinati √® possibile che il peso non cali affatto, cos√¨ come se si esagera coi latticini senza valutarne l'apporto di grassi.
Da ricordare però che la dieta vegetariana è associata a vantaggi per la salute come la riduzione del livello generale di infiammazione e del rischio di diabete di tipo 2, di malattie cardiovascolari e di tumori. Anche la flora batterica intestinale trae giovamento dalla dieta vegetariana, e l'aspettativa di vita aumenta.

06/07/2023 12:01:00 Andrea Sperelli


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