Gli alimenti senza glutine sono solo business

L'assenza di glutine non è di per sé un fattore positivo

Saranno anche senza glutine, ma sono ricchi di zuccheri e privi di caratteristiche di per sé salutari. Si tratta degli alimenti gluten-free, ormai di gran moda anche nel nostro paese e spesso utilizzati per l'alimentazione dei bambini. In seguito a una massiccia campagna di convincimento da parte dell'industria alimentare, molte persone sono arrivate alla conclusione che il glutine sia da evitare come la peste. Peccato che spesso questi alimenti compensino con una concentrazione di zuccheri anche maggiore della già alta media dei prodotti normali.
«È importante sfatare l'idea che dire cibo senza glutine equivalga a dire cibo salutare, idea che ha funzionato come un eccellente strumento di vendita per l'industria alimentare, ma fa poco per sostenere la salute pubblica», scrive Charlene Elliott, della University of Calgary in Alberta, Canada, prima autrice del lavoro.
Il glutine è certamente da evitare nei bambini affetti da celiachia, ma ormai l'acquisto di cibi gluten-free è diventato norma anche per chi celiaco non è, convinto che l'assenza della sostanza faciliti la perdita di peso e sia comunque più salutare per l'organismo.
Ma è proprio così? I ricercatori canadesi hanno esaminato 374 prodotti alimentari privi di glutine, escludendo alimenti considerati “junk food” come patatine o caramelle.
I dati mostrano che l'88% dei prodotti senza glutine era da considerare peggiore rispetto al 97% dei prodotti normali. I primi avevano in media meno sodio, grassi totali e grassi saturi, ma avevano anche meno proteine e più calorie derivanti dallo zucchero.
In una seconda fase, gli scienziati hanno messo a confronto 43 prodotti senza glutine con i corrispettivi prodotti “normali”, analizzando soprattutto cereali, pasta e snack alla frutta. È emerso che circa l'88% degli alimenti privi di glutine poteva considerarsi di scarsa qualità nutrizionale rispetto al 93% delle controparti.
Anche in questo caso, i cibi senza glutine avevano più zuccheri e meno sodio, mentre calorie, grassi e proteine erano simili.
«La reputazione di cibo salutare spesso attribuita ai prodotti senza glutine non è garantita e i genitori che scelgono i prodotti senza glutine al posto dei loro equivalenti "tradizionali" supponendo che siano più sani sbagliano. I genitori di bambini con intolleranza al glutine e i genitori che acquistano i prodotti senza glutine per altri motivi di salute devono invece valutare attentamente le etichette dei prodotti quando fanno acquisti», concludono gli autori.

21/09/2018 Andrea Sperelli


Notizie correlate