Il metodo NIDCAP per i neonati prematuri

Un programma che aiuta i nati con patologie che richiedono cure intensive

Per aiutare e sostenere i piccoli prematuri la Società Italiana di Neonatologia promuove il metodo NIDCAP (Newborn Individualized Developmental Care and Assessment Program), un programma dedicato ai neonati prematuri o nati con patologie che richiedono cure intensive.
Il metodo mette al centro il neonato e la sua famiglia, riduce lo stress e favorisce la crescita e lo sviluppo sistema nervoso.
Si tratta di un programma di assistenza nato negli anni Settanta al Boston Children's Hospital e alla Harvard Medical School grazie al lavoro della psicologa Heidelise Als, che propone cure individualizzate, che cambiano da bambino a bambino e ogni giorno si adattano alla fase di sviluppo del neonato. Il piccolo viene inserito in un ambiente in grado di ricreare gli stimoli sensoriali che avrebbe ricevuto nel grembo materno.
La formazione NIDCAP prevede osservazioni neuro-comportamentali che diventano uno strumento essenziale, una sorta di linguaggio attraverso cui il bambino esprime i propri bisogni, le reazioni all'ambiente e alle cure. La famiglia viene attivamente coinvolta e non si limita a fornire assistenza.
«Il percorso NIDCAP della TIN di Rimini è iniziato 15 anni fa; da più di 3 anni lavoriamo come centro di formazione italiano con la trainer Natascia Simeone. In questi anni è progressivamente cresciuta la capacità di ascolto di bambini e famiglie, la partecipazione delle famiglie alla cura, la collaborazione con il settore del volontariato, la cura della bellezza dell'ambiente della Terapia Intensiva Neonatale», racconta la dottoressa Gina Ancora, vicepresidente SIN, direttore Terapia Intensiva Neonatale e Dipartimento Salute Donna Infanzia Adolescenza e direttore del Centro Training NIDCAP, Ospedale Infermi di Rimini.
«Questo approccio ha migliorato lo sviluppo psicomotorio dei bambini, il benessere dei genitori e l'attaccamento genitori-bambini. L'alleanza con la SIN, con la task force sugli Standard Assistenziali Europei, con il Gruppo di Studio Care della SIN sono fondamentali affinché NIDCAP diventi lo standard di cura in tutte le TIN italiane».
La TIN di Modena, invece, ha avviato il percorso NIDCAP nel 2002, ottenendo la certificazione nel 2013. «La filosofia NIDCAP si concentra sull'umanizzazione delle cure, incoraggiando la presenza attiva dei genitori, l'interazione con il neonato, il sonno spontaneo e l'uso di tocchi dolci e contenitivi, oltre a promuovere il movimento e una postura adeguata», prosegue il professore Alberto Berardi, direttore dell'Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena e Direttore del Centro Trainer NIDCAP di Modena. «Infatti, nelle settimane dopo la nascita pretermine, il cervello cresce rapidamente grazie all'alimentazione e agli stimoli positivi dell'ambiente. La plasticità cerebrale è al massimo, favorendo lo sviluppo futuro. Il metodo NIDCAP consente di migliorare lo sviluppo del piccolo attraverso la cura individualizzata dei suoi bisogni».

12/05/2025 11:24:00 Arturo Bandini


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