Tumore dell'endometrio, lo causano chili di troppo e ormoni

Cancro ginecologico più frequente dopo quello al seno

Fra i tumori di natura ginecologica è secondo solo al cancro del seno. Si tratta del tumore dell'endometrio, cui è dedicato un nuovo studio dell'Università di Bristol, dal quale si evince che i rischi maggiori sono legati al sovrappeso e agli squilibri ormonali.
Lo studio ha analizzato i dati di 122.000 donne, quasi 13.000 delle quali malate di cancro endometriale. «L'incidenza è maggiore in donne di età menopausale dice Giovanni Scambia, direttore del Dipartimento per la tutela della salute della donna e della Ginecologia oncologica al Policlinico Gemelli di Roma . Si presenta soprattutto verso i 55-65 anni (età media 61 anni) e solo nel 20% dei casi prima che sia iniziata la menopausa: è infatti raro prima dei 40 anni».
Il primo campanello d'allarme è la metrorragia, cioè il sanguinamento uterino anomalo. Le perdite vaginali di colore bianco-giallastro (leucoxantorrea), il dolore addominale e il gonfiore (edema) agli arti inferiori sono più caratteristici di una neoplasia in stadio avanzato.
«Obesità, diabete, ipertensione, menopausa tardiva, assunzione di estrogeni non bilanciati da progestinici fanno salire le probabilità d'ammalarsi prosegue Domenica Lorusso, professore associato di Ginecologia oncologica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma . Il rischio è più elevato anche per le donne che assumono tamoxifene, farmaco utilizzato nella terapia del cancro al seno e in chi ha ricevuto una precedente radioterapia sulla pelvi. Il motivo che sta alla base dell'aumentato pericolo per queste categorie di persone risiede nell'accresciuta quota di estrogeni che, in tutti questi casi, stimola l'endometrio in modo improprio».
Oltre ad aumentare il rischio di sviluppare una neoplasia, il peso eccessivo rende più probabile anche il rischio di morirne. L'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro di Lione, infatti, ha ufficialmente collegato 13 tipi diversi di cancro all'obesità, fra i quali endometrio, colon retto, esofago, rene, pancreas e seno. «Ad essere sotto accusa in particolare è il tipo di distribuzione corporea del grasso oltre alla sua quantità assoluta aggiunge Lorusso : il grasso viscerale e addominale, situato in profondità intorno agli organi centrali del corpo e quindi non palpabile è ben più pericoloso del grasso sottocutaneo che si accumula in superficie, tra pelle e muscoli. In particolare dei quattro sottotipi di tumore dell'endometrio oggi conosciuti, sembra più associato a questa problematica quello che presenta l'espressione dei recettori ormonali e che viene, di conseguenza, “super-stimolato” dagli estrogeni in eccesso».
Dallo studio si evince che un indice di massa corporea elevato ha l'effetto di interferire con diversi ormoni, avviando una serie di meccanismi che possono condurre all'insorgenza di un carcinoma endometriale.
«I ricercatori britannici spiega Lorusso hanno scoperto che un aumento del BMI anche di solo 5 punti si associa a un aumento del rischio dell'88% di sviluppare il tumore dell'endometrio. Le pazienti obese infatti spesso presentano problematiche nel metabolismo degli zuccheri e insulino-resistenza che determinerebbero una maggiore disponibilità in circolo dell'ormone maschile (testosterone) in una forma libera, che viene trasformata a livello del tessuto adiposo in estrogeni. E questi, a loro volta, vanno a stimolare la crescita del tumore».
Se diagnosticato in tempo, il tumore dell'endometrio mostra un tasso di sopravvivenza a 5 anni molto alto, attorno al 90-95%. «Chi è obeso però ha maggiori probabilità di andare incontro a complicanze, sia mediche che chirurgiche, durante le cure conclude Scambia . Nel paziente obeso il trattamento rischia di essere ridotto o eccessivo a causa della differente distribuzione del farmaco che si verifica nel grasso corporeo. Fortunatamente sappiamo anche che dimagrire contribuisce, concretamente, a migliorare la situazione. Dato che lo squilibrio di estrogeni e progesterone gioca un ruolo importante nello sviluppo del tumore dell'endometrio, infine, è importante che l'assunzione di questi ormoni sia sempre bilanciata sotto stretto controllo dello specialista».

17/05/2022 16:30:00 Andrea Sperelli


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