Levonorgestrel ed estrogeni, meno rischi per il cuore

Sono i contraccettivi più sicuri a livello cardiovascolare

Per ridurre al minimo il rischio cardiovascolare è preferibile assumere contraccettivi orali che contengono estrogeni a basso dosaggio e l'agonista progestinico levonorgestrel.
A dirlo è uno studio pubblicato sul British Medical Journal da un team del Servizio sanitario assicurativo francese di Parigi diretto dal prof. Alain Weill. I ricercatori francesi si sono serviti delle banche dati sanitarie nazionali, analizzando i dati relativi a quasi 5 milioni di donne alle quali erano stati rimborsati i contraccettivi orali fra il 2010 e il 2012.
Nel corso di questo periodo, i ricercatori hanno registrato circa 3.300 eventi acuti fra ictus ischemici, embolie polmonari e infarti del miocardio. «Dopo aggiustamento per variabili multiple, le formulazioni a basso dosaggio di estrogeni (20 microgrammi) sono state associate a un rischio significativamente ridotto di incidenza delle tre patologie», spiega Weill.
Dopo una serie di aggiustamenti, è emerso che i contraccettivi che contenevano desogestrel mostravano probabilità doppie di embolia polmonare rispetto a quelli che contenevano levonorgestrel.
«Nel complesso, le preparazioni con levonorgestrel associato a 20 mcg di estrogeni sono, tra tutti i contraccettivi orali, quelle a rischio minore di complicazioni cardio e
cerebrovascolari», conclude Weill.
Commentando l'analisi, il dott. Philip Hannaford della University of Aberdeen spiega: «Studiare i rischi vascolari associati a un particolare contraccettivo orale è impegnativo, in parte perché gli eventi venosi e arteriosi sono rari nella maggioranza delle giovani donne in buona salute che usano tali farmaci, e in parte a causa delle significative differenze nella quota di mercato delle diverse formulazioni. Tuttavia, da questi risultati emerge che i prodotti contenenti levonorgestrel ed estrogeni a basso dosaggio dovrebbero essere la prima scelta quando si prescrive un contraccettivo orale».

Fonte: British Medical Journal

23/05/2016 17:30:00 Andrea Sperelli

Notizie correlate

Long Covid, le conseguenze sull’intestino

  • I disturbi gastrointestinali permangono a lungo nei soggetti
    (Continua)




Un gel anticoncezionale che paralizza gli spermatozoi

  • Nuovo metodo si rivela efficace in fase di sperimentazione
    (Continua)




AstraZeneca, le donne che prendono la pillola rischiano?

  • Dubbi alimentati dal fatto che la pillola aumenta di per sé il rischio di trombi
    (Continua)




Gli antibiotici riducono l’effetto della pillola

  • I farmaci aumenterebbero il rischio di gravidanze indesiderate
    (Continua)




La pillola anticoncezionale da prendere una volta al mese

  • Allo studio nuova formulazione che scongiuri le dimenticanze
    (Continua)




Essure pericoloso, ritirato il contraccettivo permanente

  • Dopo l’Europa, anche negli Stati Uniti il dispositivo finisce fuori legge
    (Continua)




I contraccettivi ormonali non aumentano il rischio di cancro

  • Studio smentisce il nesso con l’insorgenza del tumore al seno
    (Continua)




Pillola dei 5 giorni dopo, è boom

  • Aumento record delle vendite dopo la liberalizzazione
    (Continua)




Nuovo anticoncezionale? Un'iniezione da fare agli uomini

  • In sperimentazione una tecnica inedita per evitare gravidanze indesiderate
    (Continua)




Levonorgestrel ed estrogeni, meno rischi per il cuore

  • Sono i contraccettivi più sicuri a livello cardiovascolare
    (Continua)




Un anello vaginale protegge le donne dall'Hiv

  • Il dispositivo contiene la dapivirina, antivirale che blocca l'infezione
    (Continua)




Meno gravidanze indesiderate grazie a pillola sottocutanea

  • Fondamentale anche la formazione degli operatori sanitari
    (Continua)




Rischio coaguli per la pillola di terza generazione

  • Pillole a base di drospirenone più pericolose delle altre
    (Continua)




La contraccezione nelle donne con diabete





Il contraccettivo si fa digitale





Più informazione sulla contraccezione





Zyxelle, la pillola per la pillola

  • Un integratore per favorire l’utilizzo in Italia della pillola anticoncezionale
    (Continua)




L'iperico rende meno efficaci gli anticoncezionali

  • Aumentano le possibilità di gravidanza con un'assunzione associata
    (Continua)




Dopo la pillola la seconda gravidanza è più dura

  • Attesa di oltre 18 mesi in media fra una gravidanza e l'altra
    (Continua)