Covid e rischio di disturbi psichiatrici a lungo termine

Il tasso di diagnosi nei contagiati è più alto

Anche i mesi successivi a un'infezione da Covid-19 possono essere rischiosi per la salute. Secondo una ricerca della Oregon State University pubblicata su World Psychiatry, ci sarebbe un 25% di rischio in più di sviluppare un disturbo psichiatrico nei 4 mesi successivi all'infezione rispetto ad altre infezioni respiratorie.
I ricercatori hanno utilizzato i dati della National Covid Cohort Collaborative (N3C), esaminando 46.610 soggetti positivi a Sars-CoV-2 e confrontandoli con un gruppo di controllo a cui era stata diagnosticata un'altra infezione respiratoria. Il tasso di diagnosi psichiatriche è stato valutato per due distinti periodi temporali: da 21 a 120 giorni dopo la diagnosi di Covid e da 120 a 365 giorni dopo la diagnosi, considerando solo i pazienti senza pregresse malattie mentali.
È così emerso che i pazienti Covid hanno un rischio di sviluppare un disturbo psichiatrico del 25% superiore rispetto ai pazienti con altre infezioni respiratorie.
Uno dei fattori di rischio che possono favorire la comparsa di sintomi a lungo termine è il diabete. Secondo uno studio presentato al congresso dell'American Diabetes Association, infatti, il diabete aumenta le possibilità di soffrire di Long Covid fino a 4 volte.
«Col passare del tempo - evidenzia Jessica L Harding, autrice principale della ricerca - stiamo assistendo agli impatti negativi che il Long Covid ha sulla vita quotidiana. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche, ora sappiamo che i pazienti con diabete dovrebbero essere attentamente monitorati. Un attento monitoraggio dei livelli di glucosio negli individui a rischio può aiutare a mitigare il rischio in eccesso e ridurre l'onere dei sintomi persistenti che inibiscono il loro benessere generale».
La ricerca ha esaminato tutti gli studi osservazionali sottoposti a revisione paritaria pubblicati fra il 1 gennaio 2020 e il 27 gennaio 2022. Il 43% degli studi individua nel diabete un potenziale fattore di rischio.

14/07/2022 11:00:00 Andrea Sperelli


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