Ecco i fattori che spingono all'abuso di alcol

Individuati diversi aspetti, anche genetici

Una serie di fattori aumenta il rischio che il soggetto abusi dell'alcol. A riferirlo è una ricerca coordinata dall'Università del Vermont, che ha individuato gli aspetti che pongono maggiormente a rischio di binge drinking, il fenomeno per cui si beve fino allo sfinimento.
Alcuni fattori come una storia familiare di uso di droghe, un cervello più grande della media, ma anche peculiarità di natura genetica possono far prevedere quali soggetti diventeranno alcolisti già a partire dai 16 anni. Il tutto con un'accuratezza del 70 per cento.
Lo studio, pubblicato su Nature, ha esaminato le immagini dell'attività cerebrale e della struttura del cervello di 2.400 adolescenti di 14 anni. Inoltre sono stati considerati il quoziente intellettivo, le performance cognitive, gli esami del sangue e i test sulla personalità.
Robert Whelan, coordinatore dello studio, commenta: «il nostro obiettivo era sviluppare un modello per comprendere meglio l'influenza di ogni fattore, tra genetica, personalità, influenze ambientali e struttura del cervello, negli adolescenti che abusano dell'alcol».
Tra i fattori che aiutano ad effettuare una previsione più accurata vi sono poi l'eventuale ricerca di sensazioni forti, la mancanza di coscienziosità e l'“iniziazione” all'alcol in età precoce, già a 14 anni. Anche gli eventi stressanti aumentano il rischio di abusare da adulti dell'alcol. A rischio pure quei ragazzi che mostrano un cervello più grande della media, perché l'organo sarà in quel caso inevitabilmente più immaturo dal momento che non avrà avviato quel processo di ridefinizione cerebrale tipico dell'età adulta nel corso del quale la materia grigia, i neuroni e le connessioni presenti trovano il giusto equilibrio.

16/09/2022 Arturo Bandini


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