La contraccezione nelle donne con diabete

Un documento per scegliere l'opzione migliore

Le donne affette da diabete devono approcciarsi al problema della contraccezione con grande prudenza. Sono molte infatti le possibili complicanze che possono insorgere per questa categoria di pazienti.
A ricordarlo è un documento redatto da Angela Napoli a nome del gruppo Donna Amd (Associazione medici diabetologi) e insieme alla Società italiana di Contraccezione (Sic) e al Gruppo Intersocietario Amd-Sid Diabete e Gravidanza.
“In effetti”, spiega Napoli, “abbiamo riscontrato poca preparazione su questi temi sia nel mondo diabetologico che in quello ostetrico, dove la contraccezione ormonale è esclusa in quanto considerata controindicata. Ciò in realtà non è vero, perché esistono ormai molti contraccettivi orali, iniettivi, transdermici più sicuri ed efficaci. Innanzitutto viene effettuata una classificazione dettagliata dei mezzi a disposizione: metodi ormonali, dispositivi intrauterini, cerotti, etc. Sono quindi individuate 4 classi di rischio tra le pazienti con diabete, in relazione alla possibilità di impiego di contraccettivi estroprogestinici. Nella prima classe, costituita da donne con pregresso diabete gestazionale, non vi è nessun rischio all’impiego di tali contraccettivi. Nella seconda classe, che comprende pazienti con diabete di tipo 1 o di tipo 2 senza complicanze, si ritiene che il beneficio superi il rischio. Nella terza classe, formata da donne con diabete complicato da retino/neuro/vasculopatia occorre fare una valutazione attenta tra rischi e benefici. Nella quarta classe, nella quale sono comprese pazienti con vasculopatia o durata della malattia superiore ai 20 anni, l’estroprogestinico è controindicato e si può allora ricorrere a un metodo contraccettivo meccanico”.
Il documento, consultabile in maniera integrale sul sito dell'Amd, si propone quindi di aiutare la paziente a evitare qualsiasi danno, garantendo un ventaglio di metodi disponibil e indicando i contraccettivi ormonali più sicuri ed efficaci.

22/09/2014 16:15:00 Andrea Piccoli

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