Il vaccino antinfluenzale previene anche l'otite

Utile per ridurre l'uso degli antibiotici

Neonati e bambini in età prescolare soffrono spesso di otite. La malattia è il più delle volte associata a un'infezione batterica, anche se di solito si innesca a partire da infezioni virali. Fra i sintomi dolore articolare e febbre, ma se non adeguatamente curata può provocare addirittura la perdita dell'udito a causa dell'accumulo di secrezioni purulente nell'orecchio medio.
Liz Dooley della Bond University Gold Coast in Australia ha svolto una metanalisi in collaborazione con ricercatori malesi, pubblicata a cura della Cochrane Library. La scienziata, coordinatrice del Cochrane Acute Respiratory Infections Group, spiega: “spesso il trattamento è a base di antibiotici, che tuttavia sono in grado di scatenare effetti collaterali e resistenze batteriche. Il vaccino antinfluenzale è approvato per la somministrazione nei bambini dopo i sei mesi e, dato che previene le infezioni da virus influenzale, potrebbe prevenire anche le otiti”.
La dott.ssa Dooley ha esaminato il potenziale effetto del vaccino su neonati e bambini, ricavando dati da 10 studi randomizzati e controllati, svolti su 16.707 bambini dai 6 mesi ai 6 anni di età.
Dai risultati della metanalisi è emerso che i bambini vaccinati beneficiavano di una riduzione che variava dal 2 al 7 per cento dei tassi di otite nei 6 mesi di follow up e una riduzione nell'assunzione degli antibiotici.
Uno dei coautori, il dott. Norhayati M. Noor, ricercatore presso la Universiti Sains Malaysia di Kelantan in Malesia, commenta: “dati i modesti benefici, consigliare il vaccino antinfluenzale solo per ridurre le infezioni dell'orecchio medio non sembra giustificato, ma questi risultati possono servire ai genitori nel decidere di vaccinare i loro figli”.

07/05/2015 15:07:00 Andrea Piccoli


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