Il Natale fa esplodere il colesterolo

Impatto significativo sulla salute cardiovascolare a causa delle abbuffate

Le recenti abbuffate natalizie potrebbero presentare il conto in termini di salute cardiovascolare. Uno dei principali problemi è rappresentato dall'ipercolesterolemia: su oltre 1 milione di pazienti a più alto rischio l'80% non raggiunge il target indicato.
In questo scenario l'alimentazione certamente squilibrata ed esagerata dei giorni di festa può peggiorare le condizioni e il livello di colesterolo nel sangue, che può salire anche del 20%, determinando un rischio di infarto e ictus molto elevato per quei soggetti che già si trovano nei valori limite.
Durante le feste natalizie è praticamente impossibile - e non è neanche giusto - sottrarsi a pranzi e cenoni, quindi è necessario mantenersi attivi fisicamente per limitare i danni.
Il prof. Domenico Gabrielli, Presidente Fondazione per il Tuo cuore e Direttore Cardiologia dell'Ospedale San Camillo di Roma, ha dichiarato: “Con qualche accorgimento è possibile godersi le festività senza compromettere la salute del cuore. Il primo consiglio è quello di non abusare nelle quantità, dimezzando le porzioni e scegliendo alcuni cibi invece di altri. I giorni in cui si festeggia sono concentrati principalmente in cinque momenti: la Vigilia, il Natale, Santo Stefano, Capodanno e il Primo dell'anno ma spesso non rinunciamo agli avanzi. La strategia vincente è dunque quella di essere rigorosi e impeccabili nei giorni precedenti e successivi. Non è necessario diventare maratoneti ma è sufficiente svolgere una costante attività fisica per favorire un incremento del colesterolo HDL, il colesterolo buono, e riduce il colesterolo LDL, quello cattivo. Fare attività fisica tra i vari benefici contribuisce inoltre a mantenere sotto controllo il peso corporeo, altro fattore di rischio per il benessere cardiovascolare. Via libera, dunque, a delle belle camminate a passo svelto, limitando l'uso dell'ascensore a favore delle scale”.
Il dott. Fabrizio Oliva - Presidente ANMCO e Direttore Cardiologia 1 dell'Ospedale Niguarda di Milano - conclude: “Il colesterolo è una causa diretta di infarti e ictus, non un semplice fattore di rischio. Adottare uno stile di vita sano riduce sicuramente il rischio cardiovascolare ma quando il colesterolo LDL è superiore alle soglie di pericolo in relazione al profilo individuale di rischio si deve intervenire con una terapia personalizzata”.

08/01/2025 17:41:00 Andrea Sperelli


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