Lo sport aiuta in caso di cancro

Riduce gli effetti avversi della terapia e migliora la respirazione

L'esercizio fisico non solo è sicuro per i pazienti che si sottopongono a chemioterapia, ma è consigliato perché riduce gli effetti avversi delle terapie anti-cancro e migliora la capacità respiratoria.
«Il beneficio dell'esercizio fisico per i malati di cancro è ampiamente riconosciuto. Tuttavia, non ci sono prove sufficienti sulla tempistica ottimale dell'intervento di esercizio per migliorare il fitness cardiorespiratorio a lungo termine nei pazienti con cancro», afferma Annemiek Walenkamp, autrice senior dello studio, del Centro medico universitario di Groningen nei Paesi Bassi.
Gli scienziati olandesi hanno confrontato l'efficacia dell'esercizio fisico durante la chemioterapia con quella dell'attività svolta dopo il trattamento antitumorale. Sono stati arruolati pazienti con diagnosi di cancro al seno, al colon, ai testicoli o con linfoma non Hodgkin a cellule B destinati alla chemioterapia.
I partecipanti sono stati randomizzati a un intervento di esercizio di 24 settimane iniziato durante o dopo la chemioterapia, con uno sforzo da moderato a vigoroso su una cyclette, allenamento di resistenza con macchine per i pesi e pesi liberi e badminton. L'endpoint primario era la differenza di picco di assorbimento di ossigeno (picco di VO2) un anno dopo l'intervento. Gli endpoint secondari erano il picco di VO2 dopo il completamento della chemioterapia e dell'intervento, la forza muscolare, la qualità della vita correlata alla salute (HRQoL), l'affaticamento, l'attività fisica e l'autoefficacia.
Dall'analisi dei dati è emerso che il gruppo che ha iniziato a fare sport durante la chemio ha riferito meno affaticamento e minori riduzioni di di picco di VO2, HRQoL e forza muscolare. A 3 mesi dalla chemioterapia, il gruppo che ha iniziato ad allenarsi dopo il trattamento ha mostrato valori simili al gruppo che si è esercitato durante la terapia.
Entrambi i gruppi sono tornati al loro fitness cardiorespiratorio di base un anno dopo aver completato l'intervento di esercizio, indipendentemente dai tempi di inizio. «Questi risultati suggeriscono che il momento ottimale per iniziare l'esercizio fisico è durante la chemioterapia. Tuttavia, l'avvio di un programma di esercizio dopo la chemioterapia è una valida alternativa quando questo non sia possibile durante la terapia», concludono gli autori.

Fonte: JACC: CardioOncology 2022. Doi: 10.1016/j.jaccao.2022.02.007
JACC

23/11/2022 17:41:00 Andrea Sperelli


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