Gli effetti dello smog passano dai genitori ai figli

Fondamentali i primi 1000 giorni di vita

Dal momento del concepimento ai primi 1000 giorni di vita gli effetti dello smog possono essere molto dannosi. Lo ricordano gli esperti della Federazione Italiana Medici Pediatri, della Società Italiana di Neonatologia e della Società Italiana di Pediatria.
Durante lo sviluppo fetale, i bambini sono molto vulnerabili. Diversi studi hanno indagato gli effetti dell'esposizione agli inquinanti atmosferici ambientali. Fra questi vi sono obesità, aumento della mortalità infantile, disturbi dello sviluppo neurologico, asma, otite media e problemi polmonari.
"Il Documento di consenso è focalizzato sull'inquinamento dell'aria dovuto a particolato atmosferico, biossido di azoto e ozono, prodotte da mezzi di trasporto, riscaldamento domestico e emissioni industriali", spiega Luca Ronfani, dell'Irccs materno infantile Burlo Garofolo di Trieste e referente scientifico del progetto 'Ambiente e primi 1000 giorni'. A seguito delle evidenze accumulate, precisa Francesco Forastiere dell'Environmental Research Group, Imperial College di Londra, "le nuove Linee guida sulla qualità dell'aria dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno ridotto in modo considerevole i valori limiti per l'esposizione a lungo termine agli inquinanti più dannosi per la salute".
"Conoscere il rischio - conclude Rino Agostiniani della Sip - può consentire di adottare strategie di prevenzione in grado di salvaguardare la salute futura del singolo individuo e delle successive generazioni".

06/10/2021 16:30:00 Andrea Sperelli


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