Doppio trapianto di polmoni ricondizionati

Operazione effettuata all'Ospedale Le Molinette

Un doppio trapianto di polmone ha salvato la vita a una donna di 53 anni di Aosta affetta da Bpco. La donna è stata operata alle Molinette di Torino e ha ricevuto gli organi di una donna di 39 anni morta ad Atene il 4 marzo per emorragia cerebrale.
Gli organi hanno quindi affrontato un lungo viaggio, superando il tempo di ischemia medio. Per questo sono stati “ricondizionati” con una nuova tecnica una volta arrivati a Torino.
L'operazione, durata 6 ore, è riuscita perfettamente ed è stata effettuata dal prof. Marco Rinaldi e dal dott. Massimo Boffini.
Particolare anche il trapianto avvenuto in Belgio ad opera di ricercatori dell'Università di Lovanio. Il paziente in questione soffriva di insufficienza polmonare cronica, che gli aveva procurato anche problemi epatici tanto da ridurlo in fin di vita.
Il soggetto aveva quindi bisogno di un doppio trapianto, quello di fegato e quello di polmoni. Per avere il tempo necessario a completare il primo trapianto, i polmoni del donatore sono rimasti fuori dal corpo per 11 ore. Ciò non sarebbe stato possibile utilizzando semplicemente ghiaccio. È stata infatti usata una macchina chiamata Ocs Lung che ha garantito ossigenazione e lavaggio continuo dell'organo a temperatura ambiente.
Il chirurgo Dirk Van Raemdonck, uno dei componenti dell'équipe che ha portato a termine con successo l'intervento, spiega: “normalmente il trapianto di polmone viene effettuato prima di quello di fegato. In genere, un polmone può essere conservato al di fuori del corpo per un massimo di 10 ore. E un trapianto di polmone può avere successo solo se il fegato funziona ancora correttamente. Per questo paziente abbiamo dovuto trapiantare il fegato prima dei polmoni. Per mantenere i polmoni del donatore in buono stato la nostra équipe medica ha utilizzato una nuova tecnica di conservazione”.
Una strumentazione simile è già in uso per i reni, ma il suo impiego è ancora raro per via dei costi ingenti correlati al suo utilizzo.

06/03/2015 16:39:00 Andrea Sperelli


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