Un'app svelerà le prossime epidemie

Le nuove tecnologie per prevedere la trasmissione delle infezioni

Grazie a un'app potremo prevedere le prossime epidemie. Negli ultimi decenni, infatti, si sono manifestate diverse malattie emergenti provenienti dalla fauna selvatica. Coronavirus e vaiolo delle scimmie sono solo gli esempi più lampanti della necessità di strumenti che prevedano lo sviluppo di nuovi focolai.
Un team di ricercatori dell'Università della Florida ha messo a punto una tecnologia che prevede appunto la trasmissione di patologie dagli animali agli esseri umani e da una specie di fauna selvatica a un'altra. L'app si basa su informazioni come posizione e clima per identificare il rischio.
"Il nostro obiettivo principale è sviluppare questo strumento per fare prevenzione", ha spiegato Diego Santiago Alarcon, assistente professore di Biologia integrativa dell'USF. L'equipe guidata da Salarcon, in collaborazione con i ricercatori dell'Università della Veracruzana e dell'Instituto di Ecologia, in Messico, ha usato come modelli tre sistemi ospite-patogeno: la malaria aviaria, gli uccelli con virus del Nilo occidentale e i pipistrelli con coronavirus.
La specie infetta più di frequente non era necessariamente quella più suscettibile alla malattia. Contano altre variabili come il clima e le relazioni evolutive. Registrando tutte queste variabili al computer era possibile prevedere in anticipo dove si sarebbe sviluppato il focolaio.
"Siamo fiduciosi che la metodologia abbia successo e che possa essere ampiamente applicata a molti sistemi ospite-patogeno", ha aggiunto Alarcon.
"L'umanità e la biodiversità stanno affrontando sempre più problemi di malattie infettive a causa della nostra incursione e distruzione dell'ordine naturale in tutto il mondo attraverso la deforestazione, il commercio globale e il cambiamento climatico - spiega Andrés Lira-Noriega, ricercatore presso l'Istituto di Ecologia. - Ciò impone la necessità di disporre di strumenti come quello che stiamo predisponendo per prevedere dove possono verificarsi o insorgere nuove minacce in termini di nuovi agenti patogeni e dei loro serbatoi".

09/09/2022 12:30:00 Andrea Sperelli


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