Ecco come liberarsi dai brufoli

Guida per prevenire e limitare l'acne

Si può trovare una soluzione per ridurre brufoli e pedicelli senza ritrovarsi dei buchi sulla pelle. Come prima cosa è necessario adottare una precisa strategia terapeutica, accontentandosi dei piccoli progressi quotidiani ''senza pretendere subito una pelle di porcellana''. Determinazione e fiducia, dunque, ma anche norme igieniche e buone abitudini di vita. Ecco i consigli degli esperti:

1. Lavarsi il viso di norma due volte al giorno usando acqua tiepida e un detergente delicato.

2. Lavare i capelli, che spesso si ungono facilmente in chi soffre di acne, almeno due-tre volte a settimana. Evitare inoltre le frange 'pesanti', che peggiorano l'acne sulla fronte.


3. Fare spesso la doccia, soprattutto in caso di foruncoli sul dorso.

4. Non toccare continuamente il viso; non strizzare i punti neri e i foruncoli, e non bucare questi ultimi con l'ago.

5. Per le ragazze. Truccarsi non è proibito, anzi, aiuta ad accettarsi. E' sufficiente evitare i prodotti grassi (utilizzare quelli 'oil-free', meglio se consigliati dal dermatologo) e i latti detergenti (sono da preferire le lozioni delicate e non grasse).

6. Non credere ai falsi miti. L'abbronzatura (naturale o artificiale) non risolve il problema, lo mimetizza soltanto. Quanto all'alimentazione, nessun cibo (nemmeno cioccolato e salumi) puo' causare l'acne; tuttavia, concludono gli specialisti, dire no a fritti, dolci e insaccati aiuta ad evitare aumenti di peso che possono favorire squilibri ormonali rischiosi anche per la pelle.
La conferma che il cioccolato non provochi la comparsa dei brufoli viene dall'AIDO (Associazione Italiana Dermatologi Ospedalieri), che prende posizione in occasione di Eurochocolate, tradizionale fiera di Perugia dedicata al dolce alimento.

Nonostante le evidenze scientifiche lo dimostrino, ben 7 adolescenti italiani su 10 sono convinti che la cioccolata scateni l'acne.

Questa malattia della pelle, come spiega il presidente AIDO, dott.Patrizio Mulas, è comune tra gli adolescenti, che ne soffrono in una percentuale variabile tra il 70 e l'87 per cento, ma può colpire anche gli adulti.

Tra le cause scatenanti dell'acne si possono annoverare: il fumo di sigaretta, lo stress, aspetti genetici e processi autoinfiammatori, squilibri ormonali, ipersecrezione sebacea, cheratinizzazione infundibolare, attività della flora microbica degli infundibuli pilari e azione di altri agenti dell'infiammazione follicolare.

Mulas prosegue affermando che, nonostante molte ricerche abbiano provato che il ruolo della dieta nella genesi dell'acne sia scarso o addirittura nullo, 7 ragazzi italiani su 10 credono che l'alimentazione influenzi la comparsa dei foruncoli.

Certamente l'acne può essere favorita da cibi e farmaci che affatichino troppo il fegato, ma questi sono casi marginali e, comunque, non riguardano la cioccolata.

Un recente studio scientifico, pubblicato sulla rivista ‚ÄúJama‚ÄĚ (Journal of the American Medical Association), sostiene esplicitamente che ‚Äúl'acne non √® causata dall'ingestione di particolari cibi come il cioccolato‚ÄĚ.

Arturo Bandini


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