Depressione maggiore, efficace zuranolone

Riduce in maniera significativa i sintomi depressivi

Il farmaco sperimentale zuranolone sembra efficace nel trattamento della depressione maggiore. È quanto emerge dallo studio CORAL, effettuato su pazienti affetti da disturbo depressivo maggiore (MDD).
La ricerca ha raggiunto gli obiettivi prefissati, dimostrando al giorno 3 e nel corso delle due settimane di trattamento una riduzione nei sintomi depressivi rapida e statisticamente significativa, raggiungendo gli endpoint primari e secondari principali. Questa evidenza è stata dimostrata al primo controllo, avvenuto al giorno 3 dall’inizio della somministrazione di zuranolone 50 mg in associazione a un farmaco antidepressivo triciclico (ADT), e accertato attraverso la rilevazione di una variazione dal basale nella scala di valutazione della depressione di Hamilton (HAMD-17). Lo studio CORAL ha inoltre raggiunto l’endpoint secondario principale: zuranolone 50 mg, somministrato in associazione a un farmaco antidepressivo standard, ha fatto registrare un miglioramento statisticamente significativo dei sintomi depressivi, se confrontato con la somministrazione di un farmaco antidepressivo standard associato a placebo nel corso di un periodo di trattamento di due settimane. Zuranolone 50 mg è stato generalmente ben tollerato e non sono stati identificati eventi avversi che richiedano ulteriori indagini.
Lo Studio CORAL ha raggiunto gli obiettivi prefissati mettendo in luce il potenziale di zuranolone, somministrato in associazione a una terapia standard, nell’accelerare l’ottenimento dei benefici per i pazienti con questo trattamento, rispetto al trattamento con soli farmaci antidepressivi.
CORAL è uno studio clinico con farmaco attivo di controllo che ha messo a confronto la combinazione di zuranolone 50 mg con un farmaco antidepressivo standard (farmaco attivo di controllo ADT) con quella di un farmaco antidepressivo standard somministrato in associazione a placebo su persone affette da MDD, che non sapevano se avrebbero ricevuto il farmaco o il placebo. Al giorno 3, il trial clinico ha dimostrato una variazione media dalla baseline nel punteggio totale della HAMD-17 di -8, 9 ± 0,39 (n=210) nei soggetti trattati con zunarolone e ADT, rispetto a una variazione di -7,0 ± 0,38 (n=215) nei soggetti trattati con placebo e ADT. L’endpoint secondario principale ha misurato l’effetto della terapia nel corso del trattamento di 2 settimane in tutte le visite programmate (utilizzando medie ponderate uguali per i giorni 3, 8, 12 e 15). La variazione della media nel periodo di trattamento nei soggetti che hanno ricevuto zuranolone con un ADT è stata di -11,7 ±0,40 (n=210) rispetto a -10,1 ±0,39 (n=215) in quelli che hanno ricevuto ADT associato a placebo. Altri endpoint secondari hanno dimostrato una riduzione statisticamente significativa del punteggio HAMD-17 con zuranolone associato ad ADT, rispetto a placebo con ADT, ai giorni 8 e 12. Al giorno 15 è stato registrato un aumento e al giorno 42 un’equivalenza.
Sulla base di consistenti risultati che suggeriscono un beneficio di zuranolone nelle persone affette da MDD con ansia elevata nel programma LANDSCAPE, lo studio CORAL ha esaminato prospetticamente questa popolazione. Nel sottogruppo dello Studio CORAL (n=218 di 425 persone (51,3%) con punteggio totale HAM-A ≥20 al basale) zuranolone associato ad ADT era nominalmente statisticamente significativo rispetto all'ADT con placebo nel ridurre i sintomi depressivi misurati dall'endpoint primario (-9,3 rispetto a -6,0; variazione del punteggio totale HAMD-17 dal basale) e dall'endpoint secondario principale (-11,7 rispetto a -9,4; variazione del punteggio totale HAMD-17 dal basale). È stato dimostrato il potenziale di zuranolone nel rispondere ai bisogni non soddisfatti di questa popolazione, storicamente meno reattiva agli ADT somministrati continuativamente.
"Crediamo che lo Studio CORAL sia clinicamente significativo. - ha dichiarato Barry Greene, Amministratore Delegato di Sage - Con l'aggiunta di questi dati, il programma LANDSCAPE ora dimostra che zuranolone ha tre potenziali utilizzi nei pazienti per il trattamento della MDD. I dati di LANDSCAPE supportano l’efficacia di zuranolone come monoterapia. Dal momento che molti soggetti negli studi completati precedentemente assumevano già ADT di mantenimento, crediamo che i nostri dati confermino che zuranolone possa essere anche utilizzato come terapia aggiuntiva. Lo studio CORAL dimostra ulteriormente l'uso di zuranolone per accelerare il beneficio degli ADT convenzionali nel trattamento della MDD, con un profilo di sicurezza ben tollerato. Tenendo in considerazione lo Studio CORAL, zuranolone ha ora 6 trial clinici positivi e siamo sulla buona strada per sottomettere una richiesta di approvazione per un nuovo farmaco per la cura dell’MDD prevista per la seconda metà del 2022”.
"Le evidenze positive provenienti dallo studio CORAL indicano che zuranolone assunto con una terapia standard può offrire un sollievo più rapido dai sintomi depressivi rispetto alla singola terapia”, ha affermato Priya Singhal, M.D., M.P.H., Head of Global Safety and Regulatory Sciences e Interim Head of R&D di Biogen. “Sulla base dei risultati osservati nel programma di sviluppo clinico LANDSCAPE, crediamo che zuranolone abbia il potenziale per offrire una nuova opzione di trattamento clinicamente significativa per le persone con disturbo depressivo maggiore".
Nello Studio CORAL, zuranolone 50 mg assunto con un ADT standard è stato generalmente ben tollerato e non sono stati identificati eventi avversi che richiedano ulteriori indagini. La maggior parte dei pazienti inclusi nello studio, trattati con zuranalone, ha sperimentato eventi avversi di intensità lieve o moderata, coerentemente con i dati precedenti del programma LANDSCAPE. Gli effetti avversi, che si sono verificati nel 10% o più nel caso di somministrazione di zuranolone con ADT, sono stati sonnolenza (18,4%), vertigini (13,2%) e mal di testa (11,8%). Nel caso di ADT con placebo, gli effetti avversi che si sono verificati nel 10% o più dei soggetti sono stati mal di testa (14,7%) e nausea (23,4%). I dati di sicurezza dello Studio CORAL confermano il profilo di sicurezza di zuranolone basato sugli studi clinici condotti fino a oggi.
"I risultati dello Studio CORAL sono stati particolarmente interessanti perch├ę hanno dimostrato che, nel corso di pochi giorni, zuranolone ha prodotto una rapida riduzione dei sintomi depressivi rispetto agli attuali ADT, che nella pratica clinica possono richiedere settimane o mesi per funzionare", ha dichiarato Sagar Parikh, Professore in Depressione e Neuroscienze Cliniche e Scienze Psichiatriche dell’Università del Michigan. "Nella mia esperienza, le persone con MDD meritano di sentirsi meglio il più presto possibile, con un trattamento con effetti collaterali tollerabili. Questi dati suggeriscono che zuranolone è in grado di offrire questa opzione e fornire ai medici l'opportunità di trattare in modo diverso la MDD".
La fase 3 dello studio CORAL si basa sui dati chiave, raccolti nel programma clinico LANDSCAPE fino ad oggi. I dati di questo programma sono stati presentati in numerose conferenze mediche e scientifiche. Le aziende prevedono di presentare ulteriori dati provenienti dallo studio CORAL in diversi forum scientifici che si terranno in futuro.

Sintesi dei Risultati dello Studio CORAL

Lo Studio CORAL è uno studio di fase 3, randomizzato, in doppio cieco, controllato verso placebo, che ha incluso 440 soggetti con MDD (n=220 per braccio). La metà dei partecipanti allo studio hanno ricevuto zuranolone 50 mg con un ADT standard in aperto o un ADT standard in aperto con placebo una volta al giorno, la sera, per 14 giorni. I risultati sull’efficacia degli endpoint primario e secondario durante il trattamento sono delineati nella seguente tabella e sottolineano la positività di zuranalone.
Il punteggio medio (SD) HAMD-17 al basale all'ingresso nello studio era 26,8 (2,5) nel caso di zuranolone con ADT e 26,6 (2,6) nel caso di ADT con placebo.
Lo studio è stato completato da 180 (84,9%) pazienti che hanno ricevuto zuranolone con ADT e 177 (81,2%) pazienti che hanno ricevuto ADT iniziato contemporaneamente con placebo.

01/03/2022 15:45:00 Andrea Sperelli


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