Ictus, il magnesio ne riduce il rischio

Anche diabete e scompenso cardiaco sono meno frequenti

Un'integrazione alimentare a base di magnesio è associata a una riduzione del rischio di insorgenza di ictus, scompenso cardiaco e diabete. Lo rivela uno studio pubblicato su BMC Medicine da un team dell'Università Zhejiang di Hangzhou, in Cina.
I ricercatori cinesi coordinati dal dott. Fudi Wang hanno selezionato 40 studi prospettici realizzati fra il 1999 e il 2015 per un totale di oltre 1 milione di soggetti. Il follow up era compreso fra i 4 e i 30 anni.
La metanalisi dei dati ha fatto emergere un totale di 7.678 casi di malattie cardiovascolari, 6.845 coronaropatie, 701 casi di scompenso cardiaco, 14.775 ictus, 26.299 casi di diabete di tipo 2 e circa 11.000 decessi per ogni causa.
Nei soggetti che assumevano magnesio, il rischio di coronaropatie calava del 10 per cento, con riduzioni più o meno della stessa portata anche per l'ictus e il diabete.
«Questa metanalisi fornisce le dimostrazioni epidemiologiche a favore dell'effetto protettivo putativo dell'assunzione di magnesio rispetto a ictus, scompenso cardiaco, diabete e mortalità per tutte le cause», concludono i ricercatori.
La ricerca è stata finanziata dalla Fondazione nazionale cinese delle scienze naturali.

Fonte: BMC Medicine

28/12/2016 15:54:00 Andrea Sperelli

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