Covid, la variante Gryphon elude l'immunità acquisita

Elusi gli anticorpi prodotti da vaccino o da precedente infezione

La variante Omicron XBB di Sars-CoV-2 - ribattezzata Gryphon - ha la capacità di eludere gli anticorpi in maniera più efficiente rispetto agli altri ceppi in circolazione e a quelli passati. Questa capacità rimane alterata sia nel caso di anticorpi prodotti da vaccino che da precedente infezione.
«Alcune ricerche suggeriscono che questa variante potrebbe causare più probabilmente una reinfezione rispetto alla variante originale di Omicron», spiega Xiaojuan Zhang della University of Hong Kong, primo nome dello studio pubblicato su Lancet Microbe.
I ricercatori hanno confrontato Omicron BA5.2 con le forme XBB.1 e XBB.3 attraverso test di neutralizzazione del virus vivo. I sieri analizzati riguardavano 30 persone vaccinate con Pfizer o CoronaVac con un numero di dosi da 2 a 4.
Di questi individui, il 25% aveva ricevuto due dosi di vaccino ed era stato precedentemente infettato da BA.2, un altro 25% aveva ricevuto tre dosi ed era stato precedentemente infettato da BA.2, il 30% circa era nave alle infezioni e aveva ricevuto tre dosi di vaccino, mentre i restanti non avevano una storia di infezione e avevano ricevuto quattro dosi di vaccino.
I titoli anticorpali, misurati come titolo medio geometrico (GMT) del titolo neutralizzante al 50% (NT50) (NT50GMT), erano inferiori per entrambi i ceppi XBB. Più specificamente, i valori NT50GMT erano rispettivamente 19 e 26 per XBB.1 e XBB.3, mentre il ceppo ancestrale era associato a un titolo di 436. Pertanto, il ceppo ancestrale era associato a titoli neutralizzanti circa 17 e 23 volte più alti rispetto ai ceppi XBB, mentre il ceppo BA.5.2 Omicron era associato a titoli tre e 4,5 volte più alti rispetto al ceppo ancestrale.
Si è registrata una riduzione uniforme del titolo medio geometrico contro i ceppi XBB in tutti i gruppi che hanno ricevuto il vaccino e in quelli con una storia di infezione precedente rispetto ai titoli contro i ceppi ancestrali. Non è stato registrato alcun aumento del titolo neutralizzante anti-XBB in entrambi i tipi di campioni di siero. «Il lignaggio BA.5.2 non sembra indurre anticorpi neutralizzanti contro la sottovariante XBB», concludono gli autori.

Fonte: Lancet Microbe 2022. Doi: 10.1016/S2666-5247(22)00335-4
Lancet Microbe

05/01/2023 10:30:00 Andrea Sperelli


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