100 passi al minuto, la velocità giusta per camminare

Un'andatura che garantisce benefici all'organismo

Di certo camminare fa bene, medici e ricercatori ce lo ripetono in continuazione. Ma a che velocità andare? Uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine ha voluto indagare questo aspetto fornendo un'indicazione precisa per l'andatura migliore da adottare.
Lo studio ha preso in esame diverse ricerche precedenti condotte su centinaia di uomini e donne con oltre 18 anni e indici di massa corporea diversi.
La conclusione è che l'andatura di una persona non deve scendere sotto i 100 passi al minuto. Per avere un'idea della propria andatura sarà sufficiente contare i passi fatti in 10 secondi e moltiplicarli per 6. Se si fanno 17 passi ogni 10 secondi si è sulla strada giusta.
«In genere, nella vita di tutti i giorni, camminiamo a velocità ben inferiori», spiega a La Stampa Roberto Bottinelli, ordinario di Medicina dello sport in ateneo e direttore del Centro di Medicina dello Sport dell'IRCCS Maugeri di Pavia. «Le indicazioni, come questa, relative alla cadenza, ma anche quelle sul numero minimo di passi da fare al giorno (10mila) sono delle evidenti approssimazioni, da adeguare alle condizioni di ciascuno, ma che rispondono a un'unica strategia: aiutare le persone a muoversi. Ciò è più facile introducendo delle modificazioni durature alle proprie abitudini, attraverso l'adozione di protocolli seguibili da tutti e attività compatibili con la vita di tutti i giorni».
«I benefici dell'attività fisica includono una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, causa di un decesso su cinque in Europa, e respiratorie; lo sport aiuta le donne con tumore al seno, cardiopatici e infartuati e porta benefici cognitivi. Quelli psicologici sono i più immediati, perché muovendoci produciamo endorfine», spiega il professor Bottinelli. «Per essere scientificamente certi l'attività fisica abbia effetto nel ridurre il rischio bisogna fare 30 minuti di esercizio moderato al giorno. E comunque non stiamo ancora parlando di allenamento fisico, ma di semplice mantenimento in salute dell'organismo. È incredibile come di fronte a queste evidenze, che non ci stanchiamo di riferire, non si riesca a convincere le persone a fare dell'attività fisica».

24/02/2022 14:20:00 Andrea Sperelli


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